Ci siamo, ecco i nomi dei nostri dragoni che domenica (e sabato per i Citti) saliranno al Campo delle Armi per difendere i colori biancazzurri al Barbarossa 2017. Conferme e qualche novità, ma come sempre andiamo in giardino per essere competitivi per la coqnuista delle Brocche di Fagioli. Non siamo i favoriti, lo diciamo apertamente (Leggi), sia nelle Bandiere, visto che i campioni in carica sono altri; sia negli Archi, dove non vinciamo dal 2004. Ma, come nelle precedenti 56 volte i Canneti venderanno carissima la pelle, fino all’ultima stilla di sudore, fino all’ultimo sforzo di ogni muscolo del corpo. Concentrazione e convinzione, e poi è sempre e solo al Campo delle Armi che spetta l’ultima parola. Solo il Campo regna sovrano. E lassù ci saranno anche gli altri tre Quartieri, competetivi e combattivi.
I GAREGGIANTI DEL QUARTIERE DI CANNETI AL BARBAROSSA 2017
Per la Gara degli Alfieri, presentiamo il tamburino Jacopo Bensi (vincitore nel 2015), gli alfieri saranno Elia Ciolfi al suo esordio in giardino, Marius Cretu (vincitore come alfiere di supporto nel 2015), Lapo Giannelli (vincitore nel 2015 e nel 2014 come alfiere di supporto) e Alessio Ravagni (alfiere di supporto nella vittoria del 2014). Da quest’anno come abbiamo detto non ci saranno più distinzioni fra titolari e alfieri di sostegno (o terzo e quarto come si sono sempre chiamati) ma si sbandiera in quattro (LEGGI) dall’inizio alla fine, ognuno con le stesse possibilità.
Per la Gara degli Arcieri abbiamo il confermato Alessandro Ciolfi e il rientrante dopo una bella spolverata all’arco, Andrea Caselli, ad oggi l’ultimo arciere ad aver portato la Brocca nei Canneti, ormai tredici anni fa (2004).
Per il Barbarossa de’ Citti, tamburino è Matteo Benocci (vincitore nel 2016), insieme agli alfieri Davide Agostino (2016), Resadet Balje (2016), Pietro Castelli (2016) e con Andrea Di Donato, che lo scorso anno, saltò il Barbarossa causa infortunio. I giovani arcieri biancazzurri saranno Olimpia Volpi e l’esordiente Pietro Recchia. Lo scorso anno i nostri ragazzi conquistarono uno splendido Cappottino; quest’anno appare più difficile, ma, anche loro, sono ben preparati e ce la metteranno tutta.



