Un atto vandalico in piena regola ai danni del nostro trabucco. Nella giornata di oggi è stata trovata tagliata la fune in canapa del braccio mobile che svetta verso l’alto dal trabucco di Porta Nuova, costruito ad inizio 2003 dagli artigiani dei Canneti.
Dopo una segnalazione da parte di una contradaiola che è passata per la piazzetta di Porta Nuova accorgendosi del fattaccio, c’è stato un nostro intervento immediato per sistemare la corda tagliata probabilmente durante la scorsa notte.
La fune che solitamente si trova arrotolata lungo il ‘braccio lungo’ del trabucco, è stata trovata recisa di netto da una lama di coltello e legata intorno alla struttura. Un atto vandalico premeditato e compiuto a freddo – vista la modalità – ad oltre tre mesi dall’ultimo Barbarossa, ma evidentemente un certo clima di tensione ed una adrenalina variopinta sono presenti nell’aria di questo piovoso settembre sanquirichese. Così come sempre fatto e anche nel recente passato, il Quartiere di Canneti condanna ogni atto di vandalismo e violenza contro beni e persone, oltre a procedere ad indagini per fare chiarezza sull’accaduto.
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Opera mastodontica – Questa riproduzione realizzata nel 2003 dagli artigiani del Quartiere di Canneti, misura 8,60 metri di altezza per 6 di lunghezza ed ha un peso di 27 quintali a cui si aggiunge un contrappeso variabile dai 18 ai 30 quintali a seconda del proiettile utilizzato. Al momento delle prove sul campo ha realizzato lanci di circa 200 metri con un proiettile di 20 kg ed è tuttora perfettamente funzionante.
