Un momento solenne, per ricordare i cannetini che non sono più fisicamente con noi, ma che sono sempre presenti, ogni istante, nella memoria collettiva del Quartiere e nei nostri cuori.

Il Bianco e l’Azzurro 2026, alla 23esima edizione, prenderà il via con una novità.

Venerdì 5 giugno, ore 18, nella Chiesa di San Francesco, si svolgerà la Santa Messa in suffragio dei cannetini defunti. 

Un momento di riflessione per il Popolo dei Canneti, per commemorare, anche ufficialmente nella nostra festa titolare tutti i cannetini che non ci sono più.

Si tratta di una mancanza e di un vuoto che dovevamo riempire da tempo; ma si sa, nella vita, le cose importanti, non nascono per caso e mai.

E così, da questa edizione, la nostra festa prenderà il via con la Santa Messa. Un modo per stare ancor più TUTTI insieme, durante Il Bianco e l’Azzurro e in ogni momento della nostra vita cannetina.

Un ringraziamento va al parroco di San Quirico, Don Pier Luigi Colleoni, per la grande disponibilità, per la sensibilità e per aver acconsentito di svolgere la Santa Messa con dedica ai nostri defunti, nella Chiesa di San Francesco, – detta comunemente anche Chiesa della Madonna -, perché è la chiesa dei sanquirichesi, la chiesa davanti a Porta Nuova e che ci vede presenti per ogni solennità legata alla Festa del Barbarossa.

Unus sed Draco