Fu una bellissima esperienza quella del 7 e 8 luglio del 2001 a Firenze per il Campionato Storico Coreografico per Sbandieratori, Musici e Figuranti della FISB (Federazione Italiana Sbandieratori) organizzata dalla contrada Porta Caracosta di Cerreto Guidi.

Domenica 1 maggio 2022, 21 anni dopo, torneremo ad esibirci nella suggestiva Piazza della Signoria per il Trofeo Marzocco (leggi).

Erano anni di grande attività per il nostro gruppo sbandieratori, rappresentando San Quirico in Italia ed in Europa. Oltre alle esibizioni in cittadine e manifestazioni della Toscana, eravamo presenti alle Giornate medievali di San Marino, al prestigioso Astiludio di Volterra, in Francia a rappresentare le Terre di Siena a Metz, solo per citare alcuni esempi. E da iscritti alla Fisb, partecipammo con grande entusiasmo al Campionato Coreografico, perché nel nostro dna c’è prima di tutto l’esigenza di regalare spettacolo e offrire uno spaccato di quella che è la storia della bandiera (da primo gruppo in Italia e al mondo a vincere una gara di bandiere – 7 giugno 1964), anziché ritrovarsi a gareggiare in palestre, con aste in fibra e tuta da ginnastica. Ma sono ovviamente punti di vista. Quindi credevamo molto che la strada del Campionato Coreografico intrapresa dalla Fisb dell’allora presidente Pederini fosse quella giusta. Ma poi non ci fu un reale seguito.

I gruppi partecipanti furono: i Bandierai degli Uffizi; i Sestieri di Lavagna – Ge; Sbandieratori e Musici del Guercino, gruppo Fisb di Cento – Fe; Musici e Sbandieratori del Palio del Timone, sempre Fisb da Massa Lombarda – Ra; Rione S.Michele di Pescia – Pt; Contrada Palagio di Cerreto Guidi – Fi; Gruppo Storico Il Cassero di Castiglion Fiorentino – Ar; Sbandieratori Rione Castello, da Carovigno – Br; Contrada Porta Fiorentina di Cerreto Guidi – Fi; Quartiere di Canneti, gruppo Fisb, di San Quirico d’Orcia – Si; Sbandieratori e Musici Città di Piansano, dall’omonima località del viterbese; e gli organizzatori del Gruppo Storico Sbandieratori e Musici Le Fiamme di Caracosta, sempre da Cerreto Guidi – Fi.

I CANNETI 2001 a Firenze. Capitano Paolo Saletti; Portastemma, Maurizio Franci; tamburini: Lorenzo Benocci, Giacomo Quinci, Sara Dinetti, Cristina Cappelli, Valeria Agnelli, Francesco Dinetti; sbandieratori: Roberto Perugini, Filippo Quinci, Nicola Capitoni, Enrico Cingottini, Fabio Generali, Nicola Dinetti, Marco Bernazzi, Giacomo Ciolfi; armigeri: Andrea Dinetti e Andrea Ciolfi; paggio Mauro Generali, dama Beatrice Zamperini.

L’Urlo del Drago realizzò per l’occasione un numero speciale (il n.76) interamente dedicato ai campionati. Furono raccolti dei commenti illustri. Eccone una sintesi.

Il priore dei Canneti, Mauro Generali: “E’ un premio per i ragazzi del Quartiere che hanno preparato questo appuntamento con coscienza e con il consueto impegno, in mesi di allenamenti di bandiere e di tamburi: questa, per tutti loro, rappresenta l’ennesima opportunità di esibirsi di fronte a tanta gente, ed in questo caso davanti ad una giuria di esperti ed al fianco di colleghi provenienti da realtà diverse, fra cui siamo sicuri di fare bella figura, mantenendo sempre salde le nostre origini”

Eugenio Giani, allora assessore alla valorizzazione delle tradizioni popolari fiorentine (ed allo sport) e oggi presidente Regione Toscana: “Si tratta di uno dei più grandi eventi che la nostra città ospita da qualche anno a questa parte per quanto riguarda le tradizioni popolari, che via via stanno assumendo sempre maggior valore nell’ottica culturale e storica. Invito i fiorentini e i turisti ad assistere a queste giornate che sicuramente rimarranno impresse nelle loro memorie per i colori, musiche e spettacolo che sapranno offrire”.

Il sindaco di San Quirico d’Orcia, Marileno Franci:Si tratta di una partecipazione molto importante su un palcoscenico di prestigio come Firenze. Una presenza positiva che rende merito al serio impegno del Quartiere di Canneti, e dei suoi ragazzi, in grado di far vedere l’abilità della nostra tradizione di alfieri e tamburini, che quaranta anni di Barbarossa hanno consegnato ai giorni d’oggi”.

Danilo Pederini, presidente FISB: “Con il Coreografico ognuno avrà sempre la possibilità di esprimersi per quello che rappresenta e per quello che desidera maggiormente fare. Qui la sbandierata deve emergere all’interno di uno spettacolo complessivo, senza fossilizzarsi nei giochi tecnici classici. A prevalere devono essere perciò la tradizione e la storia del gruppo, il colpo d’occhio scenografico offerto complessivamente, e poi spazio alla fantasia. Per questi motivi la Fisb incentiverà sempre di più questo Campionato. E’ chiaro che la piazza di Firenze è un luogo ideale per una manifestazione di questo genere ed anche nei prossimi anni cercheremo di puntare su piazze importanti, per dare sempre più risalto all’avvenimento”.

Stefania Caparrini, Contrada Porta Caracosta e responsabile comitato organizzativo: “Uno dei più grandi eventi che la città di Firenze ospita da qualche anno a questa parte, per quanto riguarda le tradizioni popolari’; le prerogative sono sicuramente queste. Ricordiamo che al corteo storico hanno aderito dodici gruppi per un totale di circa 600 persone. Ad avvalorare l’importanza di questa manifestazione, la presenza di nomi noti dello sport e dello spettacolo. Alla finale di domenica 8 luglio, in piazza della Signoria, presente in giuria, ospite d’eccezione, Yuri Chechi”.