La solita grande tournée
nell’estate cannetina
Come
ogni anno i cannetini, per far fronte alle molte richieste, hanno peregrinato
per la penisola... quindi proseguiamo col racconto delle uscite che avevamo
interrotto per la Festa del Barbarossa, dopo Pisa e Loro Ciuffenna. Nel terzo
fine settimana di luglio c’è stata la spedizione in terra calabra, nel
capoluogo, per l’edizione 2003 di “Mirabilia” che è senz’altro la
manifestazione storica più importante dell’intero meridione. Infatti, durante
un’intera settimana si alternano per il centro storico catanzarese gruppi
storici, calabresi e non, per far rivivere in ogni aspetto la storia
ultramillenaria della città. Noi ovviamente s’è dato il nostro contributo nella
giornata dedicata alle bandiere, ed in quella del gran finale. E se quella di
Catanzaro è stata senz’altro una bella esperienza dal punto di vista
strettamente spettacolare (migliaia di persone assiepate lungo le lunghe vie
dei cortei, nell’anfiteatro ed in piazza Duomo) ed organizzativo, tuttavia
l’aspetto che più ci ha fatto piacere è stato quello dell’amicizia instaurata
con il gruppo locale e con la gente. Che dire dell’accoglienza a noi riservata?
Dell’alloggio in ridenti bungalow di un campeggio marino con la spiaggia fuori
della porta? E proprio il campeggio aveva un nome che era tutto un programma
“Cammello grigio”! Che dire delle succulente mangiate di specialità locali? Dei
simpatici accompagnatori che non ci hanno abbandonato un momento, pronti a
soddisfare ogni nostra esigenza? Si può dire solo tutto il bene possibile ed
augurarci che in futuro la collaborazione continui per non lasciare che si sia
trattato solo di un episodio isolato. E se, come dicevamo, l’esibizione del
sabato sera all’anfiteatro del parco di Villa Trieste ci emozionò non poco, il
clou venne raggiunto la sera successiva al Duomo, dopo un corteo, ripreso in
diretta dalla locale Rai 3, con più di seicento figuranti che si alternarono in
spettacoli d’ogni genere, dove noi fummo, oltre al bellissimo e suggestivo
spettacolo del locale gruppo di valenti alfieri, felici ospiti in tutto e per
tutto. Da segnalare, inoltre, che per coronare il suo esordio come solista, il
Boffe tentò di rimanere per sempre in quei lidi, mettendo a dura prova la
capacità dei nostri circa il salvataggio a mare, costruendo sul campo il suo
nuovo nomignolo: “l’affogato”. Dopo quella calabrese i Canneti si presentarono
ad inizio agosto all’ormai classica kermesse sul Titano per l’annuale riunione
della Corporazione Arcieri Storici Medioevali. Qui, se possibile, ci fu
un’apoteosi ancor maggiore degli anni passati. Infatti, sia nelle gare che
nello spettacolo del dopo cena nella suggestiva Cava Antica, il posto a noi
riservato fu di primo piano. Nelle gare il nostro TB giunse al 2° posto
assoluto, e tutti gli altri arrivarono fino alla finale! Semmai un po’ dispiace
che nella sezione puramente culturale non si riuscì ad accaparrarsi il premio
dopo che ben 9 finalisti su 10 erano cannetini, ma va bene lo stesso. Lo
spettacolo serale poi, oltre che con i nostri consueti numeri degli
sbandieratori, ci vide anche collaborare con due altri spettacoli di spadaccini
e mangiafuoco… una bella soddisfazione dunque, come sempre del resto quando
andiamo a far visita agli amici di San Marino. Ma l’agosto cannetino non è
terminato sull’adriatico, bensì è proseguito nel cuore del tirreno toscano,
all’isola d’Elba. E’ infatti per il Palio di S.Agapito della ridente cittadina
di Marciana che il nostro gruppo fece il suo esordio nel clima tropicale. Due
giorni davvero di caldo e umido al limite di ciò che si può sopportare, ma
niente ci ferma e, perciò, anche qui riuscimmo a farci sinceramente apprezzare,
su un palcoscenico che negli anni passati aveva visto esibirsi gruppi sulla
carta ben più famosi come Massa, Suvereto, ecc. Tre trasferte, dunque, molto
diverse fra di loro sia per il tipo di pubblico che, conseguentemente per lo
spettacolo da offrire, nelle quali hanno fatto il loro esordio anche alcuni
nuovi elementi che hanno integrato il già folto gruppo, sia come new entry di
giovani di belle speranze, che come ritorni di antichi protagonisti di glorie
passate, il tutto amalgamato in numeri che sempre entusiasmano gli astanti (che
dire della nuovissima “squadra master” dove i quattro alfieri hanno
complessivamente più anni di tutti e nove i musici? Che chi non lo sa non lo
nota nemmeno!) E se agosto è stato ricco di uscite e di appassionanti successi,
settembre non sarà certo da meno, quindi aspettatevi il seguito...