"Chi è senza peccato scagli...."

Durante questa estate al nostro giornale, ed in particolare a chi ci scrive, sono state rivolte pesanti critiche che, non credo di sbagliare, definirei vere e proprie accuse. E' giusto, ancorché auspicabile, che ognuno esprima ed esterni liberamente le proprie idee ed i propri giudizi, positivi o negativi che questi siano; infatti, così come fanno piacere le lodi, possono essere utili le critiche, purchè siano costruttive (come si suol dire) e ci permettano di migliorarci. Come era stato ben specificato, fin dal primo numero di questo giornale (ricordare è sempre utile.... anche se per noi sembra diventato quasi un mestiere), noi non facciamo i giornalisti di professione, nè vogliamo far finta di esserlo, ma scriviamo per "amor di Quartiere" e siamo, quindi, soggetti ad errori di qualsiasi genere. E poi si sà: chi non fa niente non sbaglia! Come dicevo in apertura, ciò che c'è stato riversato contro non sono definibili come semplici critiche ma, purtroppo, vere e proprie accuse, oltremodo false ed ingiustificate nella maniera più assoluta. Siamo stati accusati da precise persone del nostro paese (e per questa volta non vogliamo fare i nomi per non alimentare la solita polemica, vera ragione di vita delle persone di cui trattasi) di essere volgari e villani, di usare, in parole povere (ma testuali), un linguaggio osceno, che offende la pubblica moralità e l'intima dignità di ogni sanquirichese. Tralascio di commentare i contenuti dei vari articoli perchè è già stato fatto, mi pare più che chiaramente, nel numero scorso. Dopo aver analizzato attentamente, parola per parola, tutti i numeri usciti fino ad ora posso, senza pericolo di smentita, controbattere a tali infamie rivolteci. Per inciso vorrei ricordare che chiunque non si fidi può richiederci, gratuitamente, tutti i numeri arretrati. Senza dubbio abbiamo usato quà e là qualche termine definibile, forse, non proprio ortodosso... ma non siamo mai andati oltre a: cazzo, merda, culo, palle e coglioni. Inoltre crediamo che l'uso di tali vocaboli non sia mai stato fatto completamente a sproposito e non mi sembra, in ogni caso, che ci si debba scandalizzare per così poco! Comunque prima di accusare sarebbe meglio, se non altro doveroso, provvedere a documentarsi e non solo a riferire il "sentito dire"; e poi, diciamoci la verità: davvero nessuno di voi "scandalizzati" ha mai usato questi termini, in pubblico o in privato, nella propria vita di tutti i giorni? Per non parlare di quello che si sente alla televisione... Se, rifacendosi al titolo, chi è senza peccato dovrà scagliare la prima pietra, mi pare di poter dire che tutti resterete con la pietra in mano. D'altra parte si può anche aggiungere che non mi sembra che San Quirico sia questo "club di beghine" che si vorrebbe farci credere, anzi posso affermare che non mi sembra esagerato dire che un minimo d'educazione siamo in grado di insegnarla (almeno sull'argomento di cui si parla) alla maggior parte della gente. Spero di essere stato esauriente in questa mia difesa ma, se così non fosse, non importa perchè il bello delle discussioni democratiche è che, dopo tanto parlare, ognuno rimane della propria idea.