Partecipazione e, come solito, soldi.
Nel numero scorso avevamo buttato giù uno zibaldone di idee sulla Festa del Barbarossa, cercando di cogliere qualche difetto e pensando qualche nuova soluzione a vecchi problemi; ora cerchiamo di analizzare il problema della partecipazione dei sanquirichesi. Un dato di fatto salta immediatamente agli occhi: l'eccessiva gioventù dei figuranti. E' vero che nel 1155 non si campava tanto a lungo, ma è anche vero che non governavano gli adolescenti, quindi sembra giusto che l'età dei figuranti si alzi almeno un poco. Come fare? Il Prato ci ha dato un esempio nell'uscita mattutina ma non sono, secondo me, i Quartieri quelli che sono messi peggio. Infatti è piuttosto difficile che si preparino alle gare, per ovvie ragioni di tempo (specie gli alfieri), persone che hanno superato l'età delle scuole superiori. Un discorso diverso è per i figuranti che non appartengono ai Quartieri. Se è vero che i personaggi principali hanno la giusta età è anche vero che il contorno potrebbe essere di molto migliore. Abbiamo superato gli anni in cui si vedevano soldati che non trascinavano nemmeno le loro armi, ma ci sono sempre troppi giovincelli al posto degli armigeri sguaiati ed ignoranti del tempo. Ad onor del vero bisogna aggiungere che, comunque, molte persone più "adulte" danno sempre il loro validissimo contributo (magari un pò più nell'ombra, seguendo l'organizzazione generale, presenziando agli ingressi, ecc), e che, a conti fatti, circa il 10 % (e non è tanto poco come potrebbe sembrare) della popolazione sanquirichese è direttamente partecipe alla realizzazione della Festa. In ultimo vorrei brevemente parlare di uno degli argomenti che (a mio personale giudizio a sproposito) fa sempre discutere: il biglietto d'ingresso. Tralasciando di approfondire il concetto che ogni festa deve mantenersi, economicamente, per proprio conto perchè si spiega da solo, voglio solo ricordare che gli incassi non vengono divisi fra i Quartieri (nè tantomeno vanno in tasca a coloro che organizzano) ma servono a mantenere e migliorare quel poco di cose che sono necessarie. E poi i sanquirichesi non devono pagare il biglietto per entrare in paese, come molti credono (o fanno finta), ma solo per entrare in giardino, come sempre del resto. Sono gli estranei che pagano per entrare in paese, e mi pare anche giusto. Infine il prezzo: una famiglia media di quattro persone paga in tutto 24.000 lire per più di tre ore di spettacolo... cioè quanto un gelato e circa la metà di un cinema. Dov'è il problema? Oppure, oltre a non collaborare, si tira alle gambe ?!?!