Dopo tanta fatica, l’ora di raccogliere i frutti
Il Campionato si svolge a Firenze, ma come avrete già capito, l’organizzazione è made in Cerreto Guidi, precisamente della Contrada Porta Caracosta. Un compito certo gravoso per gli amici cerretesi, mettere su una manifestazione di questo genere implica mesi di lavoro e meticolosa organizzazione. A Caracosta l‘onere di tutto ciò, ma anche l’onore ricevuto dalla Federazione Italiana Sbandieratori di poter ospitare questi Campionati, una manifestazione, che come ha accennato il presidente Pederini, avrà sempre più spazio negli anni futuri. La responsabile del comitato organizzativo è Stefania Caparrini, che oltre a portare avanti la passione per il "giostrar bandiera", si è accollata l’impegno organizzativo. Sentiamo dalla simpatica Stefania, due battute su come si è arrivati al grande evento dell’estate fiorentina duemilauno. "Una manifestazione di tale livello richiede molte energie dal punto di vista organizzativo, - spiega Stefania – ma sono sicura che alla fine la gratificazione sarà certamente maggiore degli sforzi profusi. Citando le parole dell’assessore Eugenio Giani: ‘Questo sarà uno dei più grandi eventi che la città di Firenze ospita, da qualche anno a questa parte, per quanto riguarda le tradizioni popolari‘; le prerogative sono sicuramente queste. Ricordiamo che al corteo storico hanno aderito dodici gruppi per un totale di circa 600 persone. Questa manifestazione ha lo scopo di valorizzare un aspetto trascurato nel mondo della bandiera, quello coreografico. Questo tipo di gara mira a portare alla luce uno spaccato di storia, in cui musici, sbandieratori e figuranti, si integrano fra di loro a rievocare un evento caratteristico della loro storia. Ad avvalorare l’importanza di questa manifestazione, sarà la presenza di nomi noti dello sport e dello spettacolo. Alla finale di domenica 8 luglio, in piazza della Signoria, sarà presente in giuria, ospite d’eccezione, Yuri Chechi. Da un punto di vista personale sono onorata che un incarico così oneroso sia stato assegnato alla mia Contrada ed a tutti loro riservo un grazie particolare in quanto hanno lavorato con grande impegno e tenacia. Ringrazio la Federazione Italiana Sbandieratori – conclude la Caparrini – che ci ha dato l’opportunità di poter organizzare il II Campionato Nazionale Storico Coreografico in una delle città più belle del mondo, l’Assessore Eugenio Giani, lo staff dell’ufficio per la valorizzazione delle tradizioni popolari fiorentine, i Bandierai degli Uffizi e tutti coloro che hanno collaborato per lo svolgersi della manifestazione". In conclusione non ci resta che fare i complimenti al comitato organizzatore, che ha portato la manifestazione nello splendido capoluogo toscano.