Statistica applicata al Barbarossa

Già altre quattro volte nella storia della Festa è accaduto che la terza domenica di giugno sia caduta il giorno 18. Nel lontano 1967 il tiro con l'arco era alla sesta edizione e si ricorda la vittoria del Borgo con Ermelindo Falsetti; la gara delle bandiere invece era alla quarta edizione ed il nostro duo Ciacci-Morelli portò l'ambita brocca nel quartiere biancoazzurro. Anche il 18 giugno 1972 sorrise ai nostri colori; i Canneti, infatti, si aggiudicarono la gara del tiro con l'arco grazie al mitico Giovanni Ruspolini. La gara delle bandiere vide invece prevalere i colori biancorossi con la grandissima e plurivittoriosa coppia Nisi-Maramai. Il 1978, purtroppo, è il primo di una lunga serie di anni nei quali i Canneti sono rimasti a bocca asciutta. Se credete alla cabala vi consiglio di toccare ferro (o ciò che ritenete più opportuno) perchè il 1978 era anche l'anno seguente al primo storico cappotto (1977 n.d.r.), proprio come questo 1995 che segue il mega-cappotto dello scorso anno. Indovinate come andò a finire allora? Purtroppo si verificò la più catastrofica delle possibilità, s'ebbe un risultato allucinante, un vero e proprio incubo: il Prato si impose sia nelle bandiere, con la coppia Papini-Pistoi, sia nel tiro con l'arco con il duo Mancini-Rossi. Ma le statistiche, specialmente quando sono negative, sono fatte apposta per essere smentite! Infine anche il 18 giugno 1989 non ci vide vittoriosi. La gara delle bandiere vide vincente il balletto di danza, per altro eseguito alla perfezione, dal duo Melani-Generali. Per la coppia del Prato fu una vittoria non molto meritata (già l'anno prima avevano vinto dopo molte edizioni di cocenti delusioni). Comunque un giusto premio per i due che, nati con l'asta in mano (quella della bandiera), hanno forse rappresentato una fra le coppie migliori di sempre. Peccato per loro per il 1991 dove molti li davano già da mesi per sicuri trionfatori, ma il destino non volle così. Poniamo ora fine a questa divagazione, anche se ritenevamo giusto elogiare i due alfieri, e torniamo al 1989 con la gara dell'arco che fu vinta da Cristiano Frati del Borgo. Ed il 18 giugno 1995 chi vincerà? Cosa impossibile a dirsi visto che non siamo indovini, ma di certo una cosa è sicura: i Canneti, come sempre, saliranno nel bel giardino con l'unico intento di conquistare un'altro cappotto. Non saremmo certo delusi se dovessimo scendere con una sola brocca, ma la voglia di vittoria che ci anima e che da sempre ci contraddistingue, ci porta ad essere ottimisti, augurando agli altri Quartieri di rimanere a bocca asciutta. Un solo colore dovrà sventolare nel cielo sanquirichese, quello più adatto ad un simile sfondo: il colore biancoazzurro. Un solo grido dovrà accompagnare quello sventolio bianco e azzurro e quel grido non potrà che essere: CAPPOTTO. Vinceremo! Vinceremo! Vinceremo! Vinceremo!