Tutte le attività del Gran Dragone

La nostra storia l'abbiamo narrata l'anno scorso e, volendo, potete rimembrarla con i dati salienti elencati nella pagina a fianco; questa volta vogliamo parlare di come siamo organizzati e di ciò che facciamo durante tutto l'anno. Forse già saprete che a San Quirico esiste l'E.A.B., Ente Autonomo Barbarossa, che ha i compiti di promuovere ed organizzare la nostra Festa, nel cui Consiglio siedono di diritto i quattro Capitani dei Quartieri ed il Sindaco. Il Quartiere di Canneti è, ovviamente, nato con la Festa ma, prima degli altri ed anche della formale nascita dello stesso EAB, sentì la necessità di dotarsi di un proprio Statuto, perchè siamo sempre stati convinti che è solo con regole precise che una seria organizzazione è in grado di esistere. Da una decina d'anni, dunque, lo Statuto stabilisce in modo più chiaro quello che la tradizione orale aveva tramandato. L'Organo supremo, il più importante, è il Consiglio di Quartiere che, detenendo tutti i poteri decisionali li passa al Capitano, eletto annualmente, ed esercita su di esso il dovuto controllo. Il Capitano ha quindi tutti i poteri di rappresentanza esterna del Quartiere, nonché la facoltà di nomina del suo Vice, del Cassiere e del Segretario, sempre che, per questi ultimi due, non voglia accollarsene personalmente l'onere. Egli, inoltre, può anche nominare i Priori, i "custodi dei valori e dello spirito che ci sono tramandati dallo Statuto e dalla Storia del Quartiere", fra persone ampiamente meritevoli e di cristallina fedeltà al Gran Dragone. La carica di Priore, spettante di diritto anche a tutti gli ex Capitani, non è solo onorifica perchè tocca a loro, al più anziano, la reggenza del Quartiere in caso di dimissioni del Capitano. Come detto il Consiglio di Quartiere è l'organo più importante che abbiamo e, proprio per questo e per dar modo a tutti di partecipare alle decisioni del Quartiere, non è composto da un numero fisso di persone ma da tutti coloro che hanno voglia d'impegnarsi... basta non essere indesiderati. Quindi anche voi che non abitate a San Quirico, se volete darci una mano continuativamente, fatecelo sapere e vi inviteremo ben volentieri. Ma per fare cosa? Non volendo rimanere legati esclusivamente all'evento di un sol giorno, pur importantissimo come la Festa del Barbarossa, da alcuni anni si cerca di portare avanti varie iniziative un po' più rivolte al sociale, per esser parte attiva della vita sanquirichese durante tutto l'anno, e per usare al meglio il patrimonio di capacità ed amicizia che abbiamo la fortuna di avere (modesti? mah). La settimana bianca la conoscete perchè vi state partecipando, "L'urlo del Drago" lo conoscete perchè lo state leggendo, quindi passiamo al resto iniziando dal nostro sogno più importante: il restauro della Chiesina di Riguardo. Per quest'antico luogo di culto, dopo molte vicissitudini, siamo giunti ad avere i necessari permessi ma scarseggiano le finanze, perciò chi volesse dare il proprio contributo può acquistare una stampa che è stata fatta appositamente dall'artista senese Oreste Rinaldi (costo £ 100.000), oppure dare la disponibilità al lavoro gratuito di manovalanza. Altra iniziativa è quella dell'annuale concorso fotografico che, fino ad oggi, ha riscosso un buon successo di critica e di pubblico, come si suol dire. Infine le uscite in primavera ed estate con alfieri ed arcieri che hanno lo scopo di far divertire tutti i nostri ragazzi, abituandoli all'esibizione ed all'emozione del pubblico (comunque mai come quella in giardino), metter da parte qualche soldarello (se avanza dalla copertura pese), dar una mano agli amici che ne hanno bisogno. L'anno passato siamo stati a Montese ed a Casteldelpiano, e quest'anno, oltre a queste due, ci piacerebbe farne altre. Dei contatti già li abbiamo, ma se volete darci una mano sarà sicuramente ben accetta.