Indovinate un po': che giuria fare ?

Anche la proposta di comprarla di coccio, già fatta, non è sembrata adatta alla nostra Festa... non è, in realtà, che se ne sia discusso davvero ma, dopo tutto quello che è successo con il "caso Baiocchi" è sempre bene non dar nulla per scontato! Se ne riparla invece nell'E.A.B. perchè c'è sempre chi vuole gli "esperti". Noi la nostra s'era già detta più di una volta su queste pagine e non staremo a farla tanto lunga sui motivi che sconsigliano una qualsiasi commistione con persone che per bandiere adoprano le canne da pesca e, per giunta, con panni più piccini... ma la pesca anche da noi aveva diversi amatori e, oggi, qualche nuovo adepto. Ma il problema allora dov'è? Se non ci si rendesse conto del male che si fa alla Festa ed all'arte di sbandierare ne potremmo riparlare con serenità, ma siccome tutti hanno ben presente ciò e la smania di cambiare è dettata solo dalla volontà (chissà poi chi glielo ha messo nel capo) d'avere una speranza in più per diminuire il divario esistente fra noi e gli altri, che si può aggiungere se non: "che ognuno si cuocia nel proprio brodo!"? E' triste il dover constatare che gli interessi (e poi, addirittura, presunti e non reali) personali prevalgano su quelli più generali della Festa e del paese, ma se la maggioranza lo esige (benedetta democrazia...) come si può non concederlo? L'autorevolezza e il senso della tradizione sono valori che in questa epoca non si riconoscono nemmeno più, figuriamoci il voler imporre ai citti la volontà dei babbi! Ma anche il sano schiaffone d'una volta non è più di moda e quindi... Non allarmatevi, non siamo certo diventati violenti, parlavamo in senso metaforico solo per dire che, a quanto ci risulta, la volontà dei "saggi" è ben altra e, quindi, il discorso non può che venir fuori da qualche citto. E non ci riferiamo solo a quelli che lo sono d'età. Che si deve dar retta a loro perchè s'è perso il senso vero delle cose, e se ne ha bisogno per farli vestire o altro? Una educazione vera, rivolta a formare davvero le giovani generazioni, non è certo fatta solo di accondiscendenza in tutto e per tutto e, comunque, non nelle cose importanti come questa. Ai citti gli davano retta in Cambogia ai tempi dei Kmer Rossi e la fine che hanno fatto s'è vista tutti. Certo, non credo s'arriverà a tanto ma, nel nostro piccolo, non è altrettanto criminale voler mettere a rischio una consolidata tradizione solo per delle bizze? Tornando a temi più tecnici (il bello deve ancora venire...) la volontà espressa dai più sarebbe questa: provare per un anno con la giuria di esperti e poi si vedrà. La motivazione addotta? Così si evitano polemiche e discussioni. La polemica sarà comunque inevitabile perchè il solo fatto stesso ch'esista è la prova tangibile che qualcuno ha la volontà di farla, sennò la polemica non ha altre ragioni d'essere. Sulla capacità degli esperti, invece, il solo dato che abbiamo è che la sbandierata di quest'anno sarebbe andata a finire proprio com'è andata. Infatti la cassetta delle esibizioni è stata fornita ad un esperto perchè ci svelasse qual'era il vincitore applicando il Regolamento Tecnico Gare della FISB: la classifica è stata identica... con profonda delusione di quelli che credevano di rifarsi. In verità c'è stato detto che mettendo nel conto le penalità il Borgo passava avanti ai Canneti, ma la scheda da cui si evincerebbe questo è chiaramente viziata da palesi errori di calcolo... un'altra "baioccata"? Delle due l'una: o chi ci ha dato la fotocopia della scheda ha provveduto a modificarla a pro suo, o l'esperto non è capace a fare nemmeno le quattro operazioni fondamentali della matematica! A nostro parere un po' tutte e due perchè i punteggi dati riflettono, pur mantenendo una certa scala di valori, le differenze e le "amicizie" che ci sono, nonché una chiara incompetenza a giudicare. Tralasciando la poca professionalità della scheda come presentazione e gli errori di calcolo, bisogna anche dire che non è bastata la scrupolosa attenzione dell'esperto nel guardare e riguardare la cassetta perché s'accorgesse che il Borgo è bianco-nero e non giallo-rosso... si può ironizzare finché si vuole sui colori delle loro bandiere, ma i vestiti, mi pare, ce li avevano! Il Regolamento FISB sembra che potrà essere adattato alle nostre specifiche esigenze (in effetti forse è meglio ci sia un po' meno "professionalità"?) e noi faremo il possibile per rendere la cosa meno ridicola di quanto si prospetta, a partire dalle canne da pesca. Ma i dubbi, in ogni caso, sono: chi chiama la giuria? Quelli che gli hanno mandato la cassetta, visto che sono amici? E come si fa a sapere, in ogni caso, se l'amico o qualche "compagno di merende" saranno in giuria? E quanto tempo si dovrà perdere a controllare l'esattezza dei conti? Chi pagherà (e mica vengono gratis, forse ci vorrà qualche milioncino) gli esperti? Fra tanti dubbi c'è una sola certezza: volete vedere che, alla fine, per cercare di porre rimedio ad un "problema" se ne crano di più grossi e, poi, ce se ne pente? A poi...