Non noiate la fagiana!
Sembra facile la vita del figurante di Quartiere ma chi, almeno una volta, ha provato a prepararsi per gareggiare con bandiere od archi si sarà accorto che bisogna fare i conti con decine di variabili indipendenti (pioggia, vento, orari di lavoro, ecc, solo per citare le più ricorrenti). Talvolta poi succedono anche cose veramente imponderabili: è il caso della fagiana che s'è messa a covare proprio dove si allenano i nostri arcieri. Nessuno aveva certamente l'intenzione di farle del male, ma ci ha comunque pensato l'agricoltore ivi residente a ribadirne la necessità con l'appropriata frase: "Un mi noiate la fagiana che sennò si sdegnisce e un cova più". Che dire? Nessuno potrebbe più azzardare nulla dopo un assunto così chiaro e preciso, tant'è che è stata leggermente spostata la linea di tiro e la fagiana, di contro, sembra che non si sia sdegnita per niente. Come non considerare di buon augurio la fiducia che anche la fagiana ripone negli arcieri che difendono i colori del nostro Quartiere?