"Il tutto per la precisione".
Appena preso in mano l'ultimo "Notizie Sanquirichesi" l'occhio è caduto subito sull'articolo di spalla intitolato "Festa del Barbarossa 1997"... e non poteva essere altrimenti visto che è il nostro pane quotidiano. Non vogliam certo far polemiche con gli amici di tale testata, ma prendiamo spunto da quell'articolo per parlare delle cose che ivi si affermano, con il desiderio di precisarne alcune (come dice anche il titolo) a beneficio dei lettori. Anche lo scorso anno facemmo qualche cosa di simile ma, visto che il risultato che ci troviamo a leggere, sicuramente non è stata tenuta in gran conto; certo non siamo noi a voler insegnare il mestiere a chi s'impegna con sacrificio a produrre giornali e giornaletti locali, comunque se fosse usata un po' più di modestia e di preventiva informazione sarebbe meglio per tutti, in primis per coloro che ci scrivono. Andiamo per ordine. L'articolo inizia con la frase "Come consuetudine si è tenuta l'ultima domenica di giugno la Festa..." in verità dovrebbe essere noto a tutti che la Festa si svolge, "come consuetudine" la terza domenica e non l'ultima. Quest'anno lo spostamento all'ultima è stato dovuto allo svolgimento dei referendum, ma anche questo doveva esser noto a tutti. Ma forse si voleva dire che era consueta la Festa, non la data, ma mancavano, per tale ipotesi le necessarie virgole. Più giù si parla anche di "verdetto della giuria" e di "leale competizione" aggiungendo "e ci auguriamo che il prossimo anno la sorte arrida anche a coloro che non hanno vinto in questa edizione". Visto che la lingua italiana, per fortuna, si presta ad un'unica interpretazione, tanto è precisa se usata correttamente, appare chiaro (?) che l'autore si augura una nostra sconfitta l'anno prossimo... anche se quell'"anche", visto che in ogni gara non vince che uno solo, non si capisce che senso possa avere. Non conoscendo le intenzioni dell'autore (per la verità nemmeno chi è) ci sono due alternative: o quella detta, e allora noi ci daremo da fare per smentirlo, o che volesse dire "anche il prossimo anno vinca il migliore" o cosa simile. Tralasciando il fatto che s'insista nel chiamare "contrade" i Quartieri (ancora poca informazione) parliamo del pubblico. E' vero, quest'anno era più numeroso: quasi dieci paganti in più! Forse però era un po' più selezionato perchè, in effetti, sembrava così. Ma il merito non sarà anche del Benocci che ha fatto su La Nazione ben 14 articoli sulla Festa (6 nell'ultima settimana) in giugno?