La festa nel Quartiere

Fra tante cose riuscite non possiamo onestamente metterci l'annuale Festa del Quartiere. Quando per un motivo, quando per un altro, non riusciamo mai ad organizzare un festa nel quartiere degna di tale nome; infatti negli anni passati si sono susseguite le varie Cannetiland, Tana del Drago, ecc, che hanno avuto risultati abbastanza ignobili. Ok che un anno la pioggia fece da noi le prove per l'alluvione in Piemonte, passi anche che varie volte lo sconforto che ci prendeva ripensando alle feste precedenti ci abbia consigliato di non ripetere simili esperienze, mettiamoci anche il fatto che questa festa normalmente cade in un periodo dove le cose da fare sono sempre tantissime, ma tant'è che, soprattutto economicamente, la riuscita è stata sempre magra...... per non dire scarnita! Molto probabilmente, senza lo stimolo di un vero festeggiamento, non riusciamo ad essere capaci come gli altri (meno male che gli stimoli arrivano spessino) a far feste con il solo scopo di raccattar soldi......... d'altra parte si sà che gli animi nobili hanno un giusto distacco dal vile denaro. Ma la nobiltà che non ha soldi si dice decaduta, quindi bisogna darsi da fare per racimolare qualcosa, riflettere su cosa si possa proporre per ravvivare la nostra festa. Da un'altra parte del giornale s'è detto della festa a Riguardo che, se verrà, potrà essere un buon viatico ma questo progetto non sarà realizzabile per quest'anno (e poi, per ora, più che portar soldi mi sembra che li richieda!), perciò è quanto mai attuale l'invito a rimboccarsi le maniche. E questo invito non è rivolto solo ai "soliti noti", cioè quelli che le maniche non se le tirano giù ormai da anni, ma soprattutto a coloro che vivono ai margini dell'organizzazione del Quartiere e che, chissà per quale motivo, non hanno mai avuto il coraggio di presentarsi al lavoro. Non abbiate ulteriori paure, nessuno v'impedirà di lavorare sodo, accorrete numerosi al richiamo del Dragone !