Curiosità e primati

7 giugno 1964 – La prima gara di bandiere nel mondo si svolge a San Quirico e la vincono i Canneti

La prima gara di bandiere disputata in Italia, e quindi (con molta probabilità) nel mondo, si è svolta a San Quirico. Era domenica 7 giugno 1964, giorno della terza edizione della Festa del Barbarossa. Nel 2009 giunge dalla Fisb, la Federazione Italiana Sbandieratori, questa importante conferma, un riconoscimento per tutta San Quirico. Sul proprio sito internet, la Fisb riporta un articolo de Il Mattino, datato 9 giugno 1964, che racconta la cronaca della Festa del Barbarossa che si svolse due giorni prima. Era la prima gara degli Alfieri del Barbarossa, perché nelle prime due edizioni si disputava soltanto quella degli Arcieri. La vittoria andò, come detto, si nostri colori, con gli alfieri Giuseppe Ciacci e Franco Casini accompagnati dal tamburino Mario Pieri. “Fino ad oggi – scrive il consigliere Fisb, Massimo Massetti, sul sito web della Federazione -, dalle ricerche effettuate negli anni passati, riteniamo che sia stata la prima gara in assoluto che si sia tenuta in Italia (quindi nel mondo) fra sbandieratori”. Si tratta di una gran bella soddisfazione non solo per il Quartiere di Canneti, ma per l’intera comunità di San Quirico. Così per il Bianco e Azzurro 2009 Gli eroi che fecero l’impresa sono stati premiati da un’ospite d’eccezione, Marcello Ceccarelli, vicepresidente della Federazione Italiana Sbandieratori.

RIGUARDO E IL PAPA. Quella chiesina tanto carina

Il nostro Quartiere ha promosso negli anni Novanta il restauro della Chiesa del Riguardo, per ridare vita a questo significativo luogo di devozione posto lungo il tracciato dell’antica Via Francigena, in posizione paesaggisticamente dominante nel cuore della campagna del territorio cannetino. Il nostro progetto è stato anche illustrato alla Segreteria di Sua Santità Papa Giovanni Paolo II che, in occasione del Grande Giubileo dell’anno 2000, ha voluto onorarci con la concessione della Sua Benedizione Apostolica.

In questo ambito Paolo Saletti, allora Capitano dei Canneti, incontrò il Santo Padre in occasione della cerimonia La porta del cuore che si tenne il 4 marzo 2000 al Pontificio Seminario Romano Maggiore nel complesso della Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma. In quegli anni furono portati avanti i lavori di pulizia della chiesina, e fu fatta un’opera di sensibilizzazione anche attraverso una stampa realizzata appositamente per il Quartiere di Canneti dall’artista senese Oreste Rinaldi, con tiratura limitata a 198 esemplari numerati.