Federico in Nazionale

Lo scorso anno ai Mondiali riuscì nella grande impresa, conquistando il pass per l’Italia alle Olimpiadi giovanili 2018 (LEGGI). Ora in quel pass, l’unico per la Federazione Italiana di Tiro con l’Arco che prenderà parte ai Giochi Olimpici Giovanili Estivi, in programma da sabato 6 ottobre a Buenos Aires, c’è scritto il suo nome: Federico Fabrizzi.

E così ancora una volta da Porta Nuova facciamo il tifo per Federico, un grande in bocca al lupo per questo ragazzo, cannetino e sanquirichese, arciere della Compagnia Arcieri Montalcino (vera fucina di talenti e di campionissimi), impegnato in un grande evento sportivo planetario, come lo sono le Olimpiadi giovanili. Ormai il nostro Pizzino non è più una promessa, è un talente cristallino, un ragazzo ancora giovanissimo che ha saputo seguire la sua passione e la sua classe infinita, supportato (e allenato) nel migliore dei modi dal suo allenatore (Gino Antonio Focacci) e dalla sua famiglia che lo segue e lo sostiene sempre.

La torta dedicata a Federico per il barbarossa de’ Citti 2016

Nel 2016 Federico è diventato campione italiano della sua categoria, si è preso un grande record nazionale (699 su 720 punti), ha partecipato agli Europei e ai Mondiali dove appunto, con il terzo posto, ha conquistato il pass olimpico. Ci piace sempre ricordare come la sua passione per il tiro con l’arco sia nata nei Canneti, e come per il suo Quartiere abbia vinto due edizioni (2014 e 2016) del Barbarossa de’ Citti.

Fabrizzi  – fa sapere la Federazione Italiana di Tiro con l’Arco – parteciperà sia alla gara individuale che a quella mixed team. Alle Olimpiadi giovanili infatti le coppie sono formate da atleti di diversi paesi, non come succede solitamente in ambito internazionale dove i duetti hanno la stessa nazionalità, e così Fabrizzi dopo le frecce di qualifica sarà abbinato ad una arciera per provare a conquistare una medaglia anche in questa specialità.
Il programma prevede le frecce di qualifica il 12 ottobre sia per gli uomini che per le donne, la giornata successiva sarà dedicata a tutti gli scontri del mixed team e domenica 14 ottobre saranno assegnate le medaglie del misto. La gara individuale ripartirà con le eliminatorie lunedì 15 ottobre, martedì si svolgeranno le finali femminili, mercoledì quelle maschili.

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Coni: Giochi Olimpici Giovanili, primi azzurri al Villaggio di Buenos Aires. Sabato la cerimonia di apertura – E’ scattata ufficialmente la missione italiana per la terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Estivi. La manifestazione – come si legge in una nota del Coni -, che si disputerà a Buenos Aires dal 6 al 18 ottobre, vedrà la più alta partecipazione azzurra di sempre in questo evento, con 84 azzurri protagonisti (50 ragazzi e 34 ragazze), 15 in più rispetto a Nanchino 2014. Sono arrivati ieri al Villaggio Olimpico, nel quartiere di Villa Soldati a sud della capitale argentina, gli azzurri di arrampicata, badminton, basket 3×3, beach handball, beach volley, canottaggio, ciclismo, danza, ginnastica, golf, judo, nuoto, pattinaggio di velocità a rotelle, pesi, scherma, sport equestri, tennistavolo, tiro a segno, triathlon e vela, mentre oggi toccherà alla delegazione del tennis. Venerdì sono infine attesi al Villaggio i ragazzi dell’atletica, della canoa, del karate, del pentathlon moderno, del pugilato, del taekwondo, del tiro con l’arco e dei tuffi.

federico fabrizzi

Federico Fabrizzi

Il sipario si alzerà sabato con una cerimonia di apertura inedita, per la prima volta ospitata non in uno stadio ma nel cuore della città, in Avenida 9 de Julio nei pressi dell’obelisco, monumento iconico. Nel corso dello spettacolo, destinato a celebrare in modo particolare il raggiungimento del traguardo della parità di genere a livello di atleti partecipanti – con lo stesso numero di ragazzi e ragazze in gara – sarà lo schermidore Davide Di Veroli a sventolare il tricolore (primo portabandiera maschile agli YOG estivi dopo due ragazze), capitando la delegazione italiana in piazza, prima dell’accensione del tripode in un tripudio di suoni, luci e colori all’insegna dello spirito inclusivo alla base della manifestazione.

Alla cerimonia di apertura sarà presente anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Carlo Mornati, e al Capo Missione Anna Riccardi. C’è grande attesa per l’inizio dell’evento, innovativo dal punto di vista di un programma con 32 discipline, tra cui le new entry karate e arrampicata sportiva – che tra i ‘grandi’ esordiranno a Tokyo 2020 – breaking dance e pattinaggio a rotelle