Vi ricordate INSINDACABILMENTE? E’ stato il tormentone della nostra splendida ed insindacabile vittoria al Barbarossa 2018, il trentunesimo trionfo che ci ha riportato in vetta all’albo d’oro della Festa. Ecco, è già passato un mese, da quella terza domenica di giugno, era il 17. “Vince insindacabilmente la gara degli alfieri” …..sappiamo come è andata a finire poi. Una vittoria sudata nei tanti mesi di allenamenti dei nostri ragazzi e conquistata con autorevolezza al Campo delle Armi. E così siamo arrivati a 20 Brocche degli Alfieri, ribadendo la nostra supremazia assoluta nelle bandiere e sottolineando ancora una volta la qualità della scuola cannetina (link). Non è un caso insomma se dopo aver vinto la prima gara di bandiere di sempre – domenica 7 giugno 1964 – poi ne abbiamo riportate a Porta Nuova altre 19, per un totale, appunto, di venti. E non è un caso se l’alfiere più vittorioso, Enrico Cingottini (non uno qualunque) ne ha ‘appena’ quattro di vittorie personali, ed un altro mostro sacro della bandiera come Roberto Perugini sia a quota tre (insieme ad altri – link). Perché a Porta Nuova ha sempre prevalso la scuola cannetina piuttosto che il singolo fenomeno, seppur abbiamo avuto ed abbiamo tuttora, grandissimi alfieri. E così in molti hanno avuto la possibilità di andare in giardino a difendere i colori del Dragone biancazzurro, spesso tornando con la Brocca. Una tradizione che ha permesso ai Canneti di avere un proprio Gruppo sbandieratori e musici – come avviene in tutte le città in cui ci sono gare di bandiere – che in tanti anni di attività ha portato i colori biancazzurri ed il nome di San Quirico in tutta Italia ed in Europa, regalando spettacolo ed emozioni.

Ed allora buon primo mese Brocca cannetina!

Foto di Nicolas Aiello (guarda l’intera fotogallery)