Orfeo Sorbellini, Barbarossa 2004

Era una domenica, proprio come oggi. Sono passati cinquantasei anni da quel 27 maggio del 1962, una domenica appunto, quando a San Quirico si svolse la prima edizione della Festa del Barbarossa. Un evento del tutto nuovo per la nostra cittadina, un evento che ne ha cambiato in parte la storia, e sicuramente le abitudini ed i costumi del capoluogo della Val d’Orcia. San Quirico quel giorno “si veste a festa, con arazzi alle finestre e bandiere ai balconi, con i colori dei quattro rioni paesani. La cittadinanza è mobilitata per il buon esito della manifestazione, sotto l’organizzazione della Pro Loco, in primis del suo presidente Orfeo Sorbellini” come si legge nel libro Il Barbarossa – Cronache e protagonisti di una festa.

E fu subito un grande successo come riporterà La Nazione di qualche giorno dopo parlando di “Perfetta riuscita della storica manifestazione che ha incontrato il favore cittadino e dei numerosi partecipanti”. La prima gara del Barbarossa numero uno, solo fra gli arcieri, se la aggiudicò il Borgo, con Alfiero Franci in una finale tutta bianconera.

I Canneti il 27 maggio 1962

Questa foto (a fianco, con la data 1962 scritta a mano da Orfeo) è la prima immagine che esiste dei Canneti, la nostra meravigliosa comparsa che si apprestava ad andare all’edizione numero uno del Barbarossa. E’ stata scattata sugli scalini della nostra attuale sede, in Via Nuova 1, ovvero nella villetta Sorbellini.

Oggi, 27 maggio, è sempre una data da ricordare per i Canneti, per tutti i Quartieri, per la nostra splendida San Quirico. Non ci stancheremo mai di ringraziare Orfeo, per quell’idea geniale; grazie per aver rispolverato dai cassetti della storia, la figura di Federico I di Svevia che proprio a San Quirico (il 2 giugno del 1155) ha scritto una pagina fondamentale per l’epoca, che portò ad elevare San Quirico al rango di Vicariato Imperiale e portando la nostra cittadina ad acquisire un rango di prestigio nella geopolitica locale dell’epoca. Grazie Orfeo per aver dato vita ad un fenomeno sociale e culturale chiamato Barbarossa.

Canneti 1977, il primo Cappotto

E così, “dopo lungo e faticoso cavalcare”, a poche settimane dall’edizione numero cinquantotto, è importante tenere a mente quei valori del tutto sanquirichesi di umiltà e voglia di fare, di rimboccarsi le maniche e di prendersi comunque in giro, nello spirito positivo e propositivo che ci ha insegnato Orfeo. Auguri Canneti, auguri a tutti i cannetini, ad ognuno che almeno un minuto della propria vita si sia impegnato per il nostro Quartiere. Auguri ovviamente al Barbarossa, all’Eab e agli altri Quartieri, con l’auspicio che tutto questo sia solo l’inizio. Buon 27 maggio e buon compleanno San Quirico!