Qualche doveroso commento sul dopo Festa Se sulla legittimità dell'assegnazione delle brocche non c'è nulla da eccepire, come s'è detto prima, e se si potrebbe disquisire fino allo sfinimento su spartito ed esecuzione degli spettacoli, non è certo qui che vogliamo aprir dibattiti che non portano a nulla. tanto chi sa le cose non ha bisogno di noi per discernerle ed a chi non le sa non frega niente. Qui accanto riportiamo come sempre la tabella con i punteggi assegnati, in modo che tutti voi possiate trarne le conclusioni che volete. Quello che ci interesserebbe far notare, invece, è quello che è successo dopo. dopo le gare ed anche nei giorni seguenti, perché non ci sembra che la gente ragioni, per le vie del paese, conoscendo le cose. Il comportamento di Michele non è, a nostro parere, minimamente accettabile per nessun motivo, e il fatto che si prosegua a fargli fare il proprio comodo senza che nessuno intervenga seriamente, ci pare deleterio per la Festa. Ma noi non siamo la Festa e, perciò, se chi è deputato a prendere i dovuti provvedimenti lo fa nella maniera che lo ha fatto, vuol dire che ai sanquirichesi va bene che le cose vadano così. Non si vuol entrare in polemica col Sindaco che ha fatto un multa irrisoria al Quartiere di Michele e che lo ha squalificato in maniera ancor più irrisoria (solo 8 mesi contro un minimo previsto dal Regolamento di un anno!!! ed addirittura ad un recidivo che ritornava solo allora dalla squalifica precedente. fantascienza pura), perché aldilà del nostro pensiero siamo sempre stati pronti ad accettare le decisioni superiori, sennò saremmo come altri che non lo fanno. Ma ci fa caso che anche altre persone, che nel famigerato pomeriggio della Festa sbraitavano di qua e di là fintamente indignate, si siano poi rimangiate tutto mascherandosi dietro i "non ho visto" ed anche dietro una perversa logica (peggio) di interessi di bottega tanto assurdi quanto comici. Forse ciò è per dare un'ulteriore prova che la parola "saggi" è spesso usata impropriamente (infatti nello Statuto dell'EAB sono chiamati "Rappresentanti del Popolo" e non saggi) e che essi fanno solo e soltanto, contrariamente a quanto qualcuno ha sempre voluto far credere, gli interessi del Quartiere che li ha nominati. Il nostro stupore, non capite male, non è certo per tale atteggiamento, ma solo perché c'è voluto meno tempo del previsto a provare con i fatti quello che si diceva da quando vennero istituiti e noi, in fondo, riteniamo perfino che sia giusto così. Se è dunque questo che si vuole dalla (e della) Festa vuol dire che la strada è quella giusta! L'unica cosa che ci pare rientri nella norma è la squalifica all'ex (?) Capitano del Prato Dionisi. nella norma in quanto alla sanzione, non certo per i tempi, perché erano anni che il suo comportamento era lo stesso, identico, istigatorio e non certo calmierante dei problemi, quindi c'è solo da dire: per fortuna quest'anno l'hanno voluto vedere! Tornando a Michele, ed alle chiacchiere diffusesi sulle sue presunte lacrime di coccodrillo accompagnate da scuse verso di noi, ecc, vogliamo solo precisare che non c'è assolutamente niente di vero e che a noi nulla è giunto. Ognuno come sempre può pensare ciò che vuole, ma quando una persona indossa un costume rappresenta un Quartiere, ed al nostro di scuse non ne sono state fatte! Quindi non ci pare che ci sia la volontà, auspicata anche dal nostro Sindaco nell'irrogare le sanzioni, che chi doveva capire lo abbia fatto o lo voglia fare. Ovviamente ciò non stupisce perché, come sempre, i maestri giratori di frittate danno del loro meglio per svolgere ragionamenti fra i più vari, ma le scuse, si sa, presuppongono almeno un minimo di sincerità, e dove non c'è non ci si mette. Ma è un bene forse che le cose vadano in questo verso, perché almeno c'è la speranza che lui si ripresenti, l'anno venturo, a sfoggiare la sua innata istrioneria con e senza bandiere: il divertimento è assicurato! E lo "spettacolo" anche. visto che pare siano questi gli "spettacoli" che si vogliono vedere...Tralasciando i commenti sentiti in giro sull'opportunità che certe persone insegnino qualcosa ad altre, per il fatto che a noi non riguarda certo ciò che fanno altri gruppi, non possiamo non accennare alla pretesa di non farci fare la nostra cena. Si, è un argomento da poco, ma siccome ci sono le solite persone che vanno in giro a dire che i Canneti non hanno voluto che il Prato facesse la cena, corre l'obbligo di dire come stanno le cose. Chi vince la Festa ha a disposizione i tre fine settimana successivi ad essa per fare la cena, coloro che perdono invece possono sceglier fra i due ultimi fine settimana di agosto ed i primi due di settembre (anche se ogni anno c'è la Festa della Madonna e l'inaugurazione di Forme nel Verde). quindi noi s'è perso, mi pare, ed abbiamo diritto a farla. Del resto la regola l'avevano voluta loro quando perdevano e, se non vogliono cambiare il loro classico periodo di ferie al mare, non hanno che da rifare come facevano prima: perdere! Ma noi non pretendiamo tanto... basterebbe rispettassero le regole! |
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