E ritonfa con Metz (...ma che catz!), ed altro... Nell'ultimo Consiglio Comunale il Sindaco-Presidente EAB ha relazionato, fra altre cose, sull'uscita dei Canneti e dello Scé Quiric a Metz. Magari se prima ci chiedeva qualche informazione in merito poteva evitare di dire cose poco esatte, ma noi ve le vogliamo dare in questa sede, ancor più precisamente di quanto fatto a suo tempo, con date e fatti concreti, non con chiacchiere e supposizioni fantasiose. L'APT di Chianciano Terme, su incarico della Provincia per "Terre di Siena" spedì in data 10.07.2002, prot. 1420/20, lettera di richiesta di partecipazione alla Fiera di Metz a tutti i Comuni e ad alcuni gruppi; lettera che giunse a noi, e presumiamo anche al Comune, sabato 13 luglio. Era il giorno della nostra "Cena della Vittoria degli Alfieri 2002", il giorno dopo c'era la Cena dei Lions, così non ci si fece molto caso fino al martedì 16, ultimo giorno per dare conferma dell'interessamento. E così si fece telefonando all'APT e dicendo che eravamo disposti: il compenso? Solo vitto e alloggio per un autobus di persone, ma l'autobus si doveva pagare da soli: accettammo. Non si seppe più nulla fino al 2 d'agosto, quando l'APT ci telefonò per invitarci ad una riunione, la prima a livello organizzativo, per il successivo 7 agosto. Allora, benché eravamo in quel momento impegnati in altre cose (trasferta a San Marino del 3 e 4 agosto), si cercò di parlare col Sindaco che, essendo anche lui impegnato, ci fissò udienza per il giorno 5 agosto alle 15. A quell'incontro, proponendo di andare insieme alla riunione e dando disponibilità per fare l'uscita come il Comune desiderasse, venimmo a conoscenza del fatto che il Comune non aveva aderito e, quindi, ci lasciammo con un cordiale "ognuno per la sua strada", coscienti che il Comune non aveva nessun interesse alla cosa e nemmeno a darci un qualche sostegno. Da allora e fino ad uscita di Metz passata, cioè per gli altri contatti con l'APT, riunioni, ecc., abbiamo fatto per conto nostro. Il 12 settembre, saputo che due mesi prima il Comune aveva dato dei soldi all'altro gruppo sbandieratori (prima dell'incontro del 5 agosto, al quale nulla ci venne riferito in merito), chiedemmo, congiuntamente noi e lo Scé Quiric, una pari cifra in modo da sostenere in parte il costo dell'autobus. a tutt'oggi non abbiamo avuto risposta a detta richiesta, se non una chiacchierata nel parcheggio della Coop fra il nostro Capitano ed il Sindaco, mentre entrambi manovravano con i rispettivi automezzi, avvenuta verso le ore 19 e 30 di sabato 21 settembre, dove ci venne detto, più o meno, che poi se ne sarebbe parlato, che gli altri erano incazzati, e che i soldi non credo vi si possano dare. Chi era incazzato lo possiamo immaginare, poi non se ne è più parlato con alcuno, i soldi non si sono mai visti. Questo è quanto esattamente accaduto e che nessuno potrà mai assolutamente smentire! Ma il Sindaco ed altri hanno parlato anche di quanti cannetini andarono a Metz ed a fare cosa e, benché siano cose che riguardano solo noi, vogliamo chiarire anche questo: parteciparono 41 persone (quindi meno dei posti che l'APT aveva messo a disposizione!) di cui 32 si alternarono nei 28 costumi a nostra disposizione e le altre fecero le operazioni di supporto logistico necessarie in questi casi. non andarono a fare i turisti, come qualcun altro ha fatto in altre occasioni! Inoltre, tutte versarono la loro quota per pagare l'autobus... e così avrebbero fatto il Sindaco se avesse accettato il nostro invito. Nell'ottobre, poi, il Prato (non il Comune, ma il Prato, avete capito bene. il Comune dopo) mandò una lettera all'APT per protestare e per avere informazioni in merito, il cui testo ci dicono farcito di vari sproloqui e offese verso di noi. lettera che, se si vuol fare davvero chiarezza, sarebbe opportuno fosse resa pubblica dal Sindaco, insieme a quella di risposta dell'APT, invece di raccontarle alla meglio e fornire copie solo di nostri articoli. Quindi ci sembrerebbe meglio lasciar perdere i discorsi circa le questioni di coscienza e su chi l'ha o meno, che offendono solo, e gratuitamente, chi si dà da fare con serietà! Anche perché l'affermazione per cui noi avremmo accusato il Comune di fare cose illegali (precisiamo che non ci frega nulla di come si applicano leggi e regolamenti in Comune) è del tutto fuorviante, perché esprimevamo dubbi solo sulla correttezza morale di certi atteggiamenti, perché è da sempre esistito una specie di "accordo fra dire che la nostra critica non riguardava l'organizzazione di Regione, FIGS o chi per loro (giustamente da lui difese con argomenti pertinenti), ma la nostra. perché fu la deputata rappresentante che non si fece praticamente mai vedere dai figuranti, e perciò non rispose ai loro bisogni! Comunque... positivo è stato il discorso sui passi in avanti fatti dalla Festa negli ultimi anni, ma crediamo che, forse, un po' di merito andava ascritto anche ai Quartieri, o no? Di certo il Sindaco ha l'indubbio merito d'aver agevolato la vita agli stand, e per il futuro riteniamo che la strada da battere debba essere senz'altro questa, no? Anche sull'ordine in generale e sul sedare le problematiche, benché lui abbia sempre tempi un po' lunghi, dev'essergli dato senz'altro merito. E ci è piaciuta anche la sua proposta su come vuole gestire le manifestazioni in cui verrà richiesta la futura presenza di un gruppo storico EAB: era la nostra! Infatti è esattamente ciò che s'era proposto nel n° 82 a pagina 2: vedere per credere! Allora ci viene in mente che, forse, sarebbe stato meglio risparmiare qualche soldo per fare i costumi a questi "rappresentanti". e poi, sempre per dare aiuto a tutti, non sarebbe meglio consentire l'uso della palestra come prima? In ogni caso ci pare che la prima cosa da fare, senza perdersi in tanti discorsi che non portano a nulla, sia quella di rinnovare il Consiglio dell'EAB per farlo agire da subito, almeno per la prossima Festa del Barbarossa... |
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