E per quest'anno tutti restano al loro posto !

In giro, come al solito, se ne sentono dire tante di cose. ultimamente erano uscite anche molte voci sui cambiamenti al vertice, addirittura, di tutti i Quartieri! Ovviamente per ciò che riguarda gli altri noi non possiamo né confermare (nessun comunicato ufficiale ci è giunto) né smentire, ma solo prender nota. Orbene giunge voce che il Locio lasci spazio al successore che parrebbe dovesse essere Mirko, ma questo ci pare un po' strano. non perché non riteniamo la cosa credibile, ma perché ci pare strano che Mirko smetta di tirare l'arco! E le due cose, comunque, non sarebbero incompatibili. Per il Prato l'avvicendatore di Carlo s'è sentito dire che sarebbe uno dei suoi vice, precisamente il Fineschi. ma anche qui qualcuno deve aver fatto confusione: fare il Capitano non vuol dire andare alle riunioni! Almeno non solo. Nel Borgo invece non si sono sentiti nomi ma solo la notizia che Bube smetterebbe. che dire? Bufale anche queste, sicuramente! In casa nostra, invece, possiamo parlare davvero con tutta la certezza richiesta: il Capitano rimane al suo posto, giusta la 17° riconferma che ha ottenuto dal Gran Consiglio! Ma forse in questo caso più che voci "serie", quelle espresse in giro, erano solo mere speranze... che, sinceramente, non ci dispiace affatto deludere. Così come possiamo confermare che il Capitano ha anche ottenuto il benestare alla riconferma di tutti i suoi collaboratori: Pippo Quinci quale Vice (2° volta), Beatrice quale Segretaria (dal 1991), Cassiere lo stesso Capitano (dal 1980), Enzino quale Rappresentante del Popolo (dal marzo scorso) e giù giù tutti i vari responsabili dei settori che non stiamo ad elencare perché tanto li conoscete benissimo. tutto all'insegna della miglior continuità: tremate felloni !!!!!

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L'Urlo del Drago

LEX, DVRA LEX, SED LEX (4° puntata)

E ultima, si potrebbe anche scrivere, ma non vogliamo precipitare le cose, perché ciò che appare non sempre corrisponde alla realtà. In ogni caso questa vicenda, che tutti conoscete e di cui avevamo parlato nei precedenti numeri 75, 77 e 78, ha avuto il suo epilogo nell'ultimo mese e mezzo. perché non ne avevamo parlato nell'ultimo numero? E' semplice: quando uscì mancava l'ultimo tassello ed abbiamo voluto aspettare, nonostante le voci paesane siano state innumerevoli ed il materiale per scrivere, perciò, non mancasse. Ma andiamo per ordine. Dopo molto tempo, e vari tentativi infruttuosi, il Magistrato finalmente riuscì, un paio di mesi or sono, a riunire i Rappresentanti del Popolo dei Quartieri per parlare delle sanzioni lasciate in sospeso lo scorso luglio. Dalla riunione venne fuori, per quello che ne sappiamo, ciò che sempre s'era affermato anche noi: non si può squalificare nessuno per meno di un anno perché non ha senso. E così al Magistrato, visto anche che i suoi inviti al Quartiere Prato, fatti mesi prima, di prendere una qualche decisione autonoma in merito eran caduti nel vuoto più assoluto, non poté far altro che prolungare la squalifica del Monaci da otto a dodici mesi! Comunicata loro ufficialmente la decisione, pare che la prima reazione sia stata quella solita del "allora noi non si gioca più", ma noi, almeno per questa volta, non ci vogliamo credere e riteniamo si tratti solo di chiacchiere. Tant'è che il Prato, sicuro delle proprie ragioni, presentò ricorso al Consiglio Comunale, supremo Organo decisionale che ha il potere di confermare o meno quanto deciso dal Magistrato, che riunitosi lo scorso 20 aprile ha dato ragione al Magistrato. Fin qui la cronaca, ma se non si ricercano le ragioni delle cose non si riesce a comprenderle e, perciò, ci poniamo tre domande: ha avuto senso ricorrere? Le cose in questione ci hanno insegnato qualcosa? Si poteva fare diversamente? Riteniamo che le risposte lascino pochi dubbi. La possibilità di ricorrere al Consiglio Comunale è prevista per ovviare a possibili abbagli, voluti e no, del Magistrato, a garanzia di tutti, e soprattutto di coloro che vogliono un Barbarossa sempre più bello e leale... per cose come queste proprio non ci pare il caso e, oltretutto, che l'esito è scontato ce lo dovrebbe dire la logica. La stessa logica che, in effetti, se ci fosse stata, avrebbe dovuto consigliare il loro Quartiere a prendere preventivi provvedimenti autonomi... quindi è anche vero che diversamente si poteva fare, o meglio che potevano fare. Certo se avessero deciso da soli di tener fuori i due dai giochi per la prossima Festa, l'esito pratico sarebbe stato il solito, ma almeno la faccia avrebbero fatto finta di salvarla. Cosa che, invece, presentando il ricorso solo per il Monaci (almeno così ci risulta) è andata, se vogliamo, ancor più al contrario. principi? Macché, solo pragmatismo del più deteriore e ricerca esclusivamente utilitaristica del proprio pro! "Chi è causa del suo mal, non se ne dolga" recita un antico adagio e, se vogliamo, questa è la prima cosa che la vicenda c'insegna. a guardarci bene ce lo dice anche più d'una volta! Ma la cosa che più ci dovrebbe far riflettere, a nostro giudizio, come avevamo anticipato in un'altra puntata della stessa saga, è l'importanza della decisione del Magistrato, che non punisce semplicemente un comportamento scorretto ma cerca, invece, un enorme salto di qualità verso la più giusta e, ci auguriamo, proficua responsabilizzazione collettiva del comportamento dei singoli. E' stata ricerca vana? Per quanto appena detto parrebbe proprio di si, almeno per ora e in questo caso, ma l'insegnamento che tutti devono trarne, che è quello di far parte di qualcosa che è un po' più ampio del solo interesse personalistico del Quartiere, se sarà recepito lo si potrà vedere solo in futuro. Ovviamente noi ci auguriamo che sia così, e che le forze siano spese per far più bella la Festa del Barbarossa anziché per discutere in diatribe inconcludenti, fini a se stesse e sterili. Ma qui il discorso diverrebbe molto più ampio, lo spazio manca, e non è il luogo adatto (magari è meglio in un prossimo articolo) per parlare di tutto quanto si potrebbe fare e non si fa, soltanto per la pigrizia di non volersi impegnare veramente a fondo. Però un piccolo segnale positivo vogliamo darlo (sennò ci dicono che siamo pessimisti): l'EAB sta preparando i nuovi manifesti e, a quanto pare, verranno veramente belli: vedere per credere!

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