I Ghibellini e i Guelfi ritornano d'attualità Fra gli scorsi mesi di settembre ed ottobre, a Firenze, una serie di manifestazioni fra le più varie hanno ricordato il periodo nel quale quella città fu teatro delle lotte fra le due opposte fazioni più famose, forse, di tutta la storia medioevale e non solo: i Ghibellini ed i Guelfi. Infatti i sostenitori dell'Impero e del Papato, almeno come nome dato alla fazione, appunto Ghibellini e Guelfi, travalicarono i confini di Firenze e segnarono le parti avverse nel mondo di allora. Però Firenze non "inventò" i nomi di sana pianta, né tali nomi, come s'è sentito dire talvolta, erano quelli di due delle famiglie di maggior spicco della diatriba e, poi, nemmeno sono nati in uno degli altri fantasiosi e spassosi modi parimenti sentiti. ma da dove vengono? E qui cari lettori c'è il legame anche con San Quirico ed il Barbarossa. I nomi, infatti, derivano (secondo quanto ne sappiamo ed abbiamo potuto appurare) da una specie di italianizzazione di quelli delle fazioni che si contrapponevano in Germania nel XII secolo per la conquista del potere: i "Welfen", che erano Duchi di Baviera, e gli Hohenstaufen, il Casato del Barbarossa, che aveva come motto "Heil Weiblingen" (dal nome del loro castello). E dalla storpiatura/traduzione dei due nomi, perciò, si ottiene Welfen = Guelfi ed Heil Weiblingen = Ghibellini. Ovviamente i Welfen tedeschi non erano più di tanto favorevoli al Papato, ma avendo essi perso la lotta con gli Hohenstaufen che venivano a rappresentare, perciò, il potere dell'Impero, fu quasi naturale mutuarne il nome per individuare gli avversari del Barbarossa e dei suoi discendenti. Infatti è anche vero che, per quest'uso, Federico c'entra ben poco in quanto le lotte fra Guelfi e Ghibellini in Italia cominciarono (secondo la tradizione storica) nella Pasqua del 1215, ovvero ben dopo la sua morte che è del 1190, con l'assassinio di tal Buondelmonte de' Buondelmonti per mano della famiglia Amidei che era imparentata nonché alleata degli Uberti, da sempre schierati con l'Imperatore nelle lotte con il Papato. Nel titolo ed in seguito abbiamo sempre messo il nome Ghibellini prima di Guelfi, contro il comune uso, per ricordare e sottolineare che Siena e San Quirico son sempre state ghibelline, e che proprio per questo, contrariamente a quello che successe a Firenze ed in tante altre città, non ci furono sanguinose lotte intestine. Proprio a Firenze, in particolare, la due fazioni, comunque, non seguivano certo riferimenti stabili ed ideali ma, anzi, finirono per essere fin da subito solo una accozzaglia tenuta insieme soltanto da interessi economici e di potere, sempre pronte a dar luogo ad ulteriori divisioni e cambi di campo, pur di fomentare le ostilità. un po' come, qui da noi, fanno quei soliti furbacchioni che cambiano sempre idea purché, sia chiaro, ciò serva a far casino! Dato che cerchiamo di dare il nostro modesto contributo alle conoscenze della storia medioevale, fateci sapere di tutte le altre cose che vi piacerebbe chiarire, magari potremmo parlarne nel prossimo futuro. |
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