La "Tana del Drago" e l'omaggio alla Iotti Anche in un numero che esce a pochissimi giorni dal 41° Barbarossa non potevamo non parlare della festa dei Canneti svoltasi lo scorso weekend. E' stato veramente un fine settimana particolare quello che ha vissuto il nostro paese, e l'omaggio a Nilde Iotti ha giustamente catalizzato l'attenzione di tutti i presenti, sanquirichesi e non. In questo contesto di commemorazione dell'ex Presidente della Camera dei Deputati la partecipazione dei nostri alfieri è stata per noi un vero onore, essendo di fronte anche a molte personalità di primo piano del panorama politico nazionale. Per questa opportunità dobbiamo ringraziare l'intero Consiglio dell'E.A.B., ed il Sindaco in testa, che hanno deciso di mandare i Canneti, avendo noi la nostra festa, a rappresentare idealmente tutti i Quartieri. Qualcuno ha storto il naso? Si è vero, ma forse non era a conoscenza di questa decisione o non l'aveva capita bene. Ma niente di male, anzi, ci sembra che rispetto ad altre volte, senza dire quali, passi in avanti ne siano stati fatti. Meriti trasversali, almeno così riteniamo, del Sindaco che sta portando avanti una precisa linea, e degli stessi Quartieri che (sarebbe ora) stanno crescendo. Inoltre da ricordare che, durante la cerimonia di intitolazione alla Iotti del giardinetto di Via Poliziano, i figuranti del Castello hanno presenziato al taglio del nastro ed alla scoperta della targa di rito. Un momento senz'altro bello vissuto dai bianco rossi, che hanno avuto al fortuna di avere tra "loro", per circa un decennio, una personalità di assoluta importanza ed una persona eccezionale e vicina alla gente. Tornando alla nostra festa il giudizio non può che essere positivo. Se è vero che la cena di sabato ha visto riempiti tutti i tavoli di Porta Nuova, è vero anche che nella giornata di tempo instabile, tendente al brutto, di domenica non potevamo pretendere di più, mettendo a tavola un discreto numero di graditi ospiti. Ci sembrano en riuscite anche le manifestazioni extra culinarie. Nel pomeriggio di sabato alcuni nostri giovanissimi arcieri si sono sfidati in una simpatica gara all'ultima freccia, suscitando l'interesse del folto pubblico. In serata poi la voce di Cecilia ha deliziato i partecipanti al banchetto, con un vasto repertorio adatto a tutte le età. Indimenticabile, per noi e non solo, l'esibizione di domenica pomeriggio degli sbandieratori e tamburini. Sfatando il detto "nemo profeta in patria" abbiamo fornito la miglior prestazione di sempre fra quelle fatte fino ad oggi a San Quirico. Fra l'ingresso nella Piazza ed il saluto finale si sono succeduti giochi dinamici, eleganti e fantasiosi, con repentini cambiamenti di formazione e geometrie sempre diverse e spettacolari, tutto col sottofondo degli incessanti ed accattivanti ritmi dei tamburi. Come possiamo dimenticare gli scroscianti applausi che in quella mezz'ora tutta la Piazza, ma proprio tutta, ci ha riservato. Un fatto che riteniamo meritato, che ci ha fatto davvero piacere, anche perché non capita spesso che chi ha per noi solo critiche riesca, un bel giorno, a riconoscere quando il lavoro è ben fatto. Come ci hanno fatto piacere anche i complimenti esternatici dal Sindaco, che ha voluto personalmente stringere la mano al Cingo in segno di ringraziamento per tutti. Una menzione particolare la meritano le donne del Quartiere, senza il cui oscuro lavoro "dietro le quinte" non avremmo potuto fare niente di tutto questo... e vanno ringraziate per aver voluto affrontare il durissimo impegno: con il Barbarossa s'arriva infatti a quattro cene in otto giorni! Cosa notevole e che dimostra, anche in risposta a chi in passato aveva denigrato questo nostro aspetto, che anche noi le donne che sanno fare da mangiare, e che lo fanno anche alla stragrande, ce le abbiamo, e non sono certamente inferiori a nessuno! Del resto dubbi non s'erano mai avuti, né noi e né chi ha sempre frequentato le nostre cene! Due giorni all'insegna del "tutto perfetto" allora? Non proprio perché, solo per la cronaca, dobbiamo purtroppo segnalare il furto, forzando le chiusure, di un po' di bibite e di salsicce dal nostro stand... poca roba, solo per fare spregio, forse per cercare di farci incazzare e di esasperare il clima... ma si sa: "la mamma dei cretini è sempre incinta"! E non veniteci a dire che sono ragazzi o gente di fuori perché, se così fosse, non avrebbero preso solo le cose meno importanti. Sconsigliamo vivamente di tentare il bis... |
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