Il periodico adeguamento del TotoBarbarossa Quello del numero scorso era stato soltanto un assaggio, messo insieme aggiustando fra loro le varie notizie ed illazioni reperite a fatica. sarà che a noi non è mai mancata la fantasia, che con il tempo abbiamo imparato a distinguere fra voci vere e voci false, o forse sarà un'acquisita capacità divinatoria. fatto è che c'è poco da cambiare sulle previsioni che avevamo fatto precedentemente. Ora però, che abbiamo i nomi di tutti i gareggianti, si può fare l'aggiustamento di rito, effettuare quelle limature che porteranno il pronostico il più vicino possibile alla realtà alla quale assisteremo il prossimo 17 giugno nel campo delle armi: BANDIERE = Prato 66 % - Canneti 17 % - Borgo 16 % - Castello 1 % ARCHI = Borgo 50 % - Castello 20 % - Canneti 19 % - Prato 11 % CAPPOTTO = Canneti 50 % - Borgo 35 % - Prato 14 % - Castello 1 % A prima vista sembra che sia cambiato ben poco, ma non è affatto così. Se, infatti, l'ordine di ogni singola previsione è pressoché identico, lo stesso non si può dire per le percentuali che ognuno si vede assegnare. Ma veniamo allo specifico. Per le bandiere la percentuale del Prato si abbassa un po' in favore di Canneti e Borgo in quanto pare certo (usare questa parola con i bianco-verdi è cosa quasi anacronistica, ma vogliamo, almeno per una volta, dare credito alle loro affermazioni) che ci sarà l'esordio di Nicola Turchi al fianco di Michele Monaci. non è che Nicola sia uno sprovveduto, anzi, ma essendo un esordiente un po' d'insicurezza ci pare quasi d'obbligo. Sempre ammesso che esordirà, perché il famoso Melani è stato segnalato fra i quattro alfieri e ci pare strano che voglia fare il comprimario in compagnia del giovanissimo Mattia Marconi che, oltretutto, non essendo sanquirichese ha necessitato anche di apposita deroga. Le quotazioni del Borgo salgono più di quelle dei Canneti (in rapporto) in quanto la sbandierata che hanno imparato a Piazza Tonda gli viene piuttosto benino. unica incognita è l'emozione di esordire. Ma c'è anche la certezza che, se il Prato non sbaglierà mai, loro non hanno possibilità perché fanno la stessa cosa! Una cosa che l'altra volta non s'era detto è che, con questa mossa, non saranno più ammesse discussioni sulla difficoltà delle esibizioni: pare chiaro a tutti che la sbandierata del Prato, avendola imparata due neofiti in così poco tempo, è molto più semplice della nostra! Ovviamente, se non siamo capaci a far vedere la difficoltà dei nostri giochi rispetto ai loro, è un difetto nostro e non loro! Sui nostri alfieri e su quelli del Castello non c'è da dire nulla di nuovo, perciò passiamo agli arcieri. Anche qui la percentuale del più probabile vincitore si abbassa un po', a favore questa volta dell'ultimo della fila, cioè il Prato. Perché? Perché torna in campo Betto, alias Roberto Mascelloni, ultimo vincitore fra gli arcieri prataioli nel 1992. Il ritorno, di per se, non significherebbe nulla di particolare, se non fosse che il gran numero di arcieri a loro disposizione (almeno a sentir loro) non può che far presagire una straordinaria preparazione del suddetto rientrante. Se così non fosse vorrebbe dire che c'è chi si gloria vanamente, o c'è chi ancora crede alle streghe. ma siamo nel 2001. La percentuale viene sottratta al Borgo non perché le voci sui presunti scarsi allenamenti del Tassoni abbiano trovato una qualche conferma, anzi, ma solo perché al suo fianco esordirà Gianni Guerri che, a quanto s'era finora potuto vedere, era uno sbandieratore... è ovvio che ciò non significa nulla, ma è comunque un esordiente. In ogni caso l'arco si può vincere anche in uno solo e, proprio per questo, le possibilità di un cappotto del Borgo e del Prato si sono fatte più consistenti. Ricordiamo, però, che sui probabili cappotti siamo piuttosto scettici in quanto non ci pare che qualcuno possa seriamente aspirare a farlo. Non abbiamo detto nulla sugli arcieri del Castello e su quelli dei Canneti perché i loro nomi li sapevamo già, così come le loro possibilità di vittoria. Concludendo potremo anche considerare che, apparentemente, la situazione sembra più incerta di altre volte, e forse è anche vero, ma la storia ci insegna che la realtà è sempre un'altra e non c'è da farsi tante illusioni. Un ruolo più significativo, forse, lo potrà avere il sorteggio, ma anche questo è relativo. proprio come s'è visto anno scorso! |
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