"Quello che ci va, ci vuole": e cosė anche noi... La data del 17 dicembre dovrà diventare, almeno così sembra, una di quelle storiche per San Quirico: perché? Legittima domanda caro lettore. Ovviamente non ci riferiamo al 17 dicembre 1999 che, come tutti ricorderete, poteva diventare addirittura epocale per la decisione del Prato di autoestinguersi. per fortuna tutto rientrò nella norma ed i torelli, a tutt'oggi, esistono e sono sempre più agguerriti avversari, per il bene della Festa. Il caso volle che precisamente un anno dopo, il 17 dicembre 2000, un altro importante fatto sia accaduto e meriti d'essere ricordato, ora e negli anni a venire: i Canneti sono entrati a tutti gli effetti a far parte della "Federazione Italiana Sbandieratori, Antichi Giochi e Sport della Bandiera". in parole povere la famosa F.I.SB.! La data è quella della riunione del Consiglio Federale che ha sancito, all'unanimità, tale nostro ingresso come socio effettivo dal 01.01.2001: quindi come non descriverla come la 1° novità del millennio? Per la verità anche la 2° novità, di cui parliamo a pagina 3, è molto importante, ma non saltiamo di palo in frasca. Ma com'è che alcuni dei nostri responsabili hanno affrontato il lungo viaggio verso i dintorni di Reggio Emilia nella fredda giornata di fine autunno? Il viaggio della triade formata dal Capitano, da Roberto e dal Benocci è stato solo il punto d'arrivo di un rapporto colloquiale durato vari mesi e che ha poi dato i frutti sperati grazie al lavoro ed alla collaborazione di entrambe le parti. Le domande, a questo punto, com'è logico, si sprecano già, e si sprecheranno. "i Canneti voglion cambiare il loro modo di sbandierare?", "dopo tutto quello che hanno sempre sostenuto, che senso ha una mossa come questa?", "senz'altro c'è qualcosa sotto di poco chiaro!", "vedrai che gli avranno fatto qualche promessa!" e chi più ne ha più ne metta. Come al solito potremmo stare in compassionevole silenzio, oppure potremo scegliere di spiegare a tutti i motivi che ci hanno indotto a questo passo; siccome abbiamo sempre fatto della chiarezza la nostra ragione di vita, eccoci qui a delucidarvi. Innanzi tutto nessuna incoerenza di comportamento da parte nostra, sia nei confronti della F.I.SB. che delle problematiche sanquirichesi: mai e poi mai noi accetteremo un diverso modo di giudicare l'esibizione degli alfieri durante la gara della Festa del Barbarossa! Tante volte l'abbiamo detto, ed oggi lo ripetiamo: non c'è nessun motivo per voler snaturare la nostra bellissima Festa, che è unica e così deve restare, proprio per il suo bene e, conseguentemente, della comunità sanquirichese. Questa nostra posizione è piuttosto chiara e facilmente riscontrabile, oltretutto, da tutti i nostri precedenti scritti che trattano più o meno direttamente la materia che, per coloro che sono così pigri nel ricercarseli (invece per dire le cazzate l'energia non gli manca), ricordiamo brevemente: Urlo 30 pag. 3, Urlo 32 pag. 3, Urlo 35 pag. 4, Urlo 37 pag. 1, Urlo 39 pag. 3, Urlo 52 pag. 4 e Urlo 66 pag. 4. Andate a rileggerli e vi accorgerete che noi non abbiamo mai avuto assolutamente nulla da ridire contro la F.I.SB. e ciò che di buono rappresenta. semmai qualche appunto lo abbiamo sempre fatto nei confronti di coloro che volevano strumentalizzarla per i propri scopi personali. La F.I.SB. infatti è una federazione seria che non si presta a cose poco serie, come quella messa su nel '98 da qualche "amico degli amici" e che, malauguratamente, portò al loro coinvolgimento in una manovra assolutamente indegna. La loro serietà, per chi non vuol ricordare, venne però subito fuori e, infatti, non abboccarono al perfido amo tesogli. Perciò, per chiarire ancora di più la nostra posizione, nemmeno abbiamo voglia di cambiare il nostro modo di sbandierare ("vade retro aste da pesca!") per assecondare chi è preposto a giudicare ai campionati italiani o a manifestazioni del genere; mai e poi mai faremo un solo passaggio con il solo scopo di "cercare punti"! E poi chi l'ha detto che noi andremo a fare i campionati italiani? Quando ci saranno decideremo al momento, ma non sull'aspetto del poter essere più o meno competitivi, ma solo ed esclusivamente in base all'attività che siamo riusciti a svolgere, eventualmente per dare soddisfazione ai nostri ragazzi che sono desiderosi di far vedere le loro capacità ad un pubblico piuttosto vasto. Proprio il rapporto con gli altri è stata la molla che ci ha spinto in questa direzione; da un po' di tempo ci dilettiamo ad esibirci in varie importanti "piazze", ed il confronto con gli altri (il confronto, non la competizione!) è stato senz'altro positivo e fonte di arricchimento esperienziale: perché non perseguirlo? Del resto proprio questo nostro modo di sbandierare in una maniera piuttosto diversa dal resto degli altri gruppi che si vedono in giro è la nostra vera ricchezza: che senso avrebbe buttarla via? Ed anche la FI.SB. è pienamente d'accordo con noi, tanto che è in preparazione anche un nuovo progetto per il futuro che è quasi una specie di incentivazione delle caratteristiche peculiari di ognuno. Per noi, comunque, il far parte della F.I.SB. lo consideriamo un onore, il premio per tutto ciò che siamo stati capaci di fare con le nostre sole forze, nonché un punto di partenza per lo sviluppo futuro di ogni nostra attività sociale. Scusateci se siamo orgogliosi di questo, ma che ragione ci dovrebbe essere per non esserlo? Ovviamente quando diciamo che dalla F.I.SB. non abbiamo nulla da imparare su come si sbandiera non vuol certo dire che, come i saccenti subito ci hanno detto, noi pretendiamo d'andare ad insegnare qualcosa a loro: sarebbe lo sbaglio inverso, e non è certo questo il nostro intento, scopo o aspettativa. Per concludere, ci pare che il titolo riassuma piuttosto bene tutto quello che abbiamo cercato di spiegarvi con un po' più di approfondimento e, ultima notazione da fare, siamo anche certi che il buon nome di San Quirico, da oggi, sarà ancora più famoso e conosciuto nel resto d'Italia, con benefici per il Barbarossa e per tutto il paese in generale. noi non pretendiamo ringraziamenti per questo, e nemmeno ce li aspettiamo, ma se ce li volete proprio fare....eh? |
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