A scanso d'ogni qualsiasi possibile equivoco !

Negli ultimi giorni s'è fatto un gran parlare del nostro articoletto di prima pagina che era nel numero scorso, quindi approfondiamo, come promesso, l'argomento. Alla famosa riunione fatta il 22 settembre nessun cannetino, com'era più che ovvio, è stato ufficialmente invitato: spiegazione più che lampante dei veri motivi alla base dell'idea di rifare il gruppo? Gli interessati dicono di no, che i Quartieri non c'entrano nulla e che erano stati messi fuori i manifesti. Già, i manifesti. o meglio il manifestino d'invito, piccolo piccolo e attaccato seminascosto all'Osenna (di altri non si hanno notizie) che si rivolge a non meglio precisati "volenterosi rifondatori", senza aver nemmeno l'accortezza di cambiare il carattere algerino di scrittura prataiola! Ma i verdi non erano soli perché il Castello, che da un po' di tempo è stato costretto (da un sopraggiunto pudore?) a gettare via la maschera, invero poco adatta, di super-partes, non è esente da "meriti". Infatti qualche autorevole esponente s'è dato da fare anche lui, ovviamente sotto sotto, per tentare di circuire e blandire allo scopo alcuni giovani cannetini. E forse non ci sarebbe nemmeno nulla di male (vorrei vede' che un si possa parlare con chiunque di ciò che ci pare) se, alla base di tutto non ci fosse, solo e soltanto, la volontà di fare qualcosa che sia in tutti i modi contro i Canneti. Perché dunque non avvertire direttamente il Quartiere? Ah già, i Quartieri s'era detto che non c'entravano nulla. ma perché allora Capitani e dirigenti degli altri c'erano? Che si è sperato di riuscire a dividere i nostri ragazzi e metterli, non si capisce proprio con quali promesse, contro al resto del Quartiere? Evidentemente c'è ancora chi pensa, errando, che la decisione presa da noi di non aver più nulla a che fare (escluso solo il minimo sindacale impostoci dalla parola data. che ci volete fare, siamo all'antica) con chi ha per propri scopi di vita solo la bassezza d'animo e di comportamento, non sia condivisa dall'intero Quartiere di Canneti. Passando sopra a questi pochi "dettagli" quello che, comunque, ci pare sbagliato è la mania di voler fare un buglione per prender qualsiasi decisione che necessita solo della volontà di alcuni. Ed è con questo spirito fattivo che è nata, fin dai primi di settembre, l'associazione culturale "Sbandieratori e Musici Scè Quiric", cioè un nuovo gruppo sbandieratori organizzato in modo che le cose possano poi funzionare bene, senza tante riunioni fintamente democratiche (vedi Urlo 21, nov. 96, pag. 2, perché la storia insegna) e strombazzamenti vari, slegato dai Quartieri e dalle logiche barbarossiane, dal vecchio gruppo, e aperto a tutti. La riservatezza che questi ragazzi hanno avuto, nel preparare il loro Statuto ed Atto Costitutivo nei termini di legge, è encomiabile e rispondente alla volontà suddetta di non voler fare inutili e pretestuosi buglioni. Non possiamo sapere, purtroppo, se l'altra iniziativa è nata (i sospetti forti e c'è già chi lo mormora) solo perché qualcuno aveva saputo dello "Scè Quiric", ma i sospetti più sopra citati apparirebbero ancora più chiari: 1 + 1 ha sempre fatto 2 !! Naturalmente tutte queste sono opinioni, nostre, che non devono necessariamente trovare tutti d'accordo, anzi, ma quello che, comunque, ci preme rimarcare è che ognuno è libero di fare tutto quello che gli sembra più giusto per poter accontentare i propri desideri ed aspirazioni. Sbandierare, poi, è un'arte che più seguaci trova e meglio è! I due gruppi non dovranno certamente, in futuro, farsi la guerra ma collaborare, per quanto possibile e consentito dagli eventi e dai vari personaggi, per contribuire a creare quel retroterra di appassionati necessari alla Festa. Il problema, infatti, è rappresentato dallo spirito con cui si fanno le cose... comunque auguriamo tutto il bene possibile ai nuovi gruppi (a proposito, l'altro come si chiamerà? forse Prat-astello o... Cast-rato?) ed apprezziamo molto vivamente, a questo punto, fra le pecche venute fuori e qui solo brevemente descritte, la volontà (almeno quella ufficiale) di non volersi mischiare con noi. a scanso d'ogni qualsiasi possibile equivoco! Come si diceva, appunto, su nel titolo. O, se preferite, anche "chi 'nte vò, 'nte merita" come dicono nelle chiane, patria di famosi bovini. ri-appunto. Voi che ne dite?

cap

Affiliato F.I.SB.

cap

Affiliato L.A.M.

Quartiere di Canneti

via Simone Martini, 37
53027 San Quirico d'Orcia - SIENA

Tel. e Fax 0577-897642
E-Mail info@canneti.it