Dopo l'Ispettore Benlow arriva Fiaschettelli Ebbene sì, cari lettori, ad emulare il nostro Ispettore Benlow è nato il suo contraltare, il Commissario Fiaschettelli. Potrebbe sembrare un suo superiore, a prima vista, ma egli appartiene a tutt'altro corpo scelto. Le poche notizie che si hanno di lui (lavora quasi sempre in incognito) sono scarne, ma che sia un Commissario è certo in quanto ha sotto di se alcuni manovali dell'indagine. La tradizione orale del popolino ci tramanda una leggenda che, sembra, è legata al suo nome. ironia della sorte, parrebbe che il nome Fiaschettelli sia molto appropriato all'individuo in quanto ogni indagine si risolve in un fiasco! E quando andiamo a dire fiasco non intendiamo solo il fallimento, ma anche il fiasco vero e proprio, quello pieno di vino, che (sempre a quanto abbiamo saputo) non solo accompagna ogni indagine, ma ne crea addirittura gli spunti ed i presupposti. Avevamo avuto qualche sentore della sua presenza già in alcuni episodi del passato come "il mistero dei due teglioni scomparsi" (Urlo 19 del '96) o in altri piccoli casi di quotidiana amministrazione, ma nelle settimane scorse abbiamo avuto la prova che esiste davvero perché ha indagato sulla nostra uscita a San Marino. Come tutti i suoi simili dotati di bassezza d'animo e di fantasia scarsa ma malata, aveva subodorato che il Quartiere di Canneti avesse usurpato all'E.A.B. il diritto di andare sul Titano, falsificando non si sa bene quali lettere o fax ed inviando una sua rappresentanza in alternativa. Inutile dire che l'indagine non ha portato il benché minimo risultato sperato dal Fiaschettelli, e fin qui nulla di strano. Lo strano è che, in una società che si definisce civile, esista ancora gente che si possa permettere d'andare in giro a fare domande qua e là sull'onorabilità degli altri, senza alcuna legittimazione a farlo e, fatto ancora più grave, chi dovrebbe vigilare ed impedire che accada ciò non fa nulla di tutto questo. Naturalmente perseguire il Fiaschettelli sarebbe come litigare con un cittarello di cinque anni e, quindi, per ora (ai cittarelli, la prima volta ci deve pensare il babbo con qualche schiaffone fatto bene), è finita qui. Naturalmente il Fiaschettelli non deve smettere di svolgere le sue indagini perché chi non ha nulla da nascondere, come noi, non ha certo paura che si indaghi sul proprio conto; e poi sono così esilaranti che sarebbe un peccato dover rinunciare a tanto spasso. magari sarebbe meglio evitasse di pisciare troppo fuori del vaso. Si potrebbero anche aggiungere tante altre cose che sarebbe meglio fare (per esempio crescere e diventare, se non proprio uomini, almeno dei "quacquaracquà", come dicono in Sicilia, oppure pensare "positivamente" alla Festa del Barbarossa), ma sappiamo che sarebbe tutto inchiostro sprecato, quindi ci limitiamo ai soli esempi suddetti che servano da spunto per ulteriori (mah) riflessioni. Vi diamo appuntamento al prossimo caso, tanto ci sarà a breve! |
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