Et voilat, l'organissassion è l'organissassion! Come al solito l'appuntamento fisso dell'ultimo sabato d'agosto, l'inaugurazione della mostra di scultura "Forme nel verde", rappresenta la chiusura ufficiale degli impegni dei Quartieri per il paese e, anche quest'anno, così è stato. La cerimonia invece, per ciò che riguarda i Quartieri, non è stata uguale al passato ma ha presentato innovazioni che di certo hanno sbalordito il competente pubblico. almeno quanto i Quartieri stessi che proprio non sapevano cosa dovevano fare! La scelta di lasciare un po' tutto all'improvvisazione non la condividiamo, ma se è piaciuta è proprio il caso di riproporla in futuro, almeno non ci sarà chi dovrà perder tempo a pensare al da farsi perché la cosa risulti almeno dignitosa. Simpatico e innovativo è stato l'arrivo di uno dei Quartieri, il Castello, dalla parte alta del paese, mentre gli altri tre sono usciti da Porta Nuova, forse un po' poco comprensibile, ma pare che fosse dovuta alla necessità di qualcuno di sbandierare il meno possibile. caldo o capacità? Sempre all'insegna del risparmio energetico è stata notevole la scelta di un Quartiere, il Prato, di non presentarsi con il tamburino (ma qui nulla di nuovo perché cose del genere s'erano già viste da tempo, 1996, a San Marino) In compenso però i soli due verdi presenti erano stati dotati della tradizionale lingua lunga per poter proseguire nell'opera di continuo insulto verso di noi. certo due allievi che vengono su bene! Sembra sia molto piaciuta anche la scelta di far girellare trainoni per il paese alcuni figuranti in costume (alcuni con bandiera in spalla in guisa di vanga, altri no) prima della cerimonia, in modo da dar notizia alla popolazione tutta della imminenza dello spettacolo (?). A nostro modesto avviso, visto che sappiamo da sempre di questo appuntamento, non sarebbe meglio organizzarlo anziché far finta? Certamente non si può pretendere chissà cosa se anche i Capitani (avvisati addirittura, ci risulta, con invito) disertano l'ufficialità del momento; anche se il cerimoniale (definiamolo così) non prevedeva, per loro, nulla di nulla, non ci sembra carino che in piazza ci fossero solo il nostro Capitano ed il Vice del Borgo. Ad onor del vero sembra che fosse apparso, è proprio il caso di dirlo, anche quello del Castello ma ci sono discordi pareri su ciò. La nostra umile proposta è quella che, magari, si potrebbe anche sbandierare un pochino per uno, a turno (intendiamo tutti e quattro i Quartieri), perché, ci dicono, esisterebbero anche degli sbandieratori. oppure, in seconda istanza, posizionare ai lati del portone degli Horti quattro manichini che, almeno, stanno più fermi. Sicuramente a quelli che vengono da fuori, i cosiddetti vip, non gliene frega nulla di qualsiasi cosa che non sia strettamente collegata alle sculture ed al vernissage al quale stanno partecipando, ma almeno ai sanquirichesi dovrebbe venire su un moto di vergogna a vedere tanta pochezza rappresentata dai loro Quartieri; quindi cerchiamo di non fare più delle mascherate, ma qualcosina di serio o che, al limite, cerchi di assomigliargli. E se proprio non ci vuol piacere nessun motivo che possa spronarci a fare meglio, proviamo a farlo almeno per la dignità di quei nostri ragazzi che si vestono. qualcuno di loro, forse, nemmeno capirà di cosa si stia parlando, ma come si può andare a convincere la gente a vestirsi per il Barbarossa ed a fargli credere che non è tutta una burattinata, se lo facciamo assistere a roba simile? Si starà a vedere in futuro cosa decideranno i decisionisti, ma temiamo sinceramente che siano più propensi a squalificare le persone che a qualificare le cerimonie. Sulla mostra nulla da dire perché fummo zittiti anni or sono quando contribuimmo anche a sponsorizzarla, e certo non vogliamo dare voce a chi ci accusa di non pensare solo al Barbarossa (questa si che è davvero una colpa grave), ma almeno due piccoli spunti positivi ci piace esternarli: l'opera scultorea più imponente vista quest'anno è un drago (guarda caso) ed il manifesto, finalmente, è più che altro azzurro anziché di un qualche verdacchio come al solito. Sarà forse per questo che ci sono state le anzidette assenze? A proposito, lo sappiamo benissimo che il titolo di questo articolo è sbagliato ma anche la "organizzazione", come s'è appena detto, non ci è sembrata (eufemismo) tanto più ben fatta e, allora, per adeguarci. "noblesse oblige", come si dice! |
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