Le tournée estive: c'è chi può. (2° parte) C'è sembrato giusto mantenere il solito titolo, più o meno, del precedente articolo circa questo argomento perché i "lettori che non leggono" (quelli che l'Urlo non lo leggono mai ma che sanno tutto dieci minuti dopo che è uscito. ma chi sarà questo Speedy Gonzales dell'informazione che legge tutto e riferisce in così breve tempo?), non potendo in alcun modo confutare e controbattere quanto da noi detto, sembra che opinassero sul termine usato "tournée" che sottintende a più esibizioni. Con il tempo e con la paglia maturano anche le sorbe, quindi c'è speranza che qualcuno capisca, se ha pazienza, che tre uscite (per ora) si possono definire a pieno titolo "tournée"; infatti se dopo Rigaiolo il trio è rimasto a casa, noi abbiamo proseguito con Castedelpiano e Semproniano, entrambi in terra grossetana. Per ciò che riguarda il primo luogo è ormai un appuntamento fisso e, oserei dire, attesissimo da tutta la popolazione, mentre il secondo è una simpatica novità. Naturalmente non siamo andati a là a passare un pomeriggio ma a far vedere di cosa sono capaci i nostri sbandieratori ed arcieri, dunque veniamo in ordine alla cronaca. A Casteldelpiano la Piazza Garibaldi ci ha accolto con il consueto calore ed ha ammirato l'esibizione delle nostre tre coppie, Nicola & Cingo, Pippo & TB e Giacomo & Fabio, nonché il gruppo da sei preparato da Nicola, TB, Pippo, Guido, Fabio & Marco e, nel mezzo, un bell'assolo di King Cingo introdotto da Roberto con lanci a croce d'assoluta parabola e spettacolare riuscita. Le centinaia di persone presenti non hanno potuto fare a meno di spellarsi le mani in accaniti applausi. Visto che la manifestazione veniva organizzata, come al solito, con l'associazione "Cernobyl-Amiata, solidarietà senza confini" il nostro Quartiere ha provveduto a far dono agli sfortunati bambini di cappellini ed adesivi, in modo che si sappia anche "oltre cortina" chi sono e cosa fanno i Canneti. A seguire esibizione degli arcieri Andrea, Andrea (qui non era squalificato), Luca e Giandomenico che hanno dato vita ad un'avvincente gara su sagome e bersagli che ha visto vittorioso il Caselli. E qualche giorno dopo ecco Semproniano dove, dopo un breve corteo per richiamar la gente, la piazza della Chiesa stracolma di indigeni e villeggianti (forse qualcuno in meno di Casteldelpiano, ma sempre qualche centinaio) ha assistito entusiasta all'arte di volteggiar bandiere. Qui erano un po' digiuni della cosa ma, dopo un'accurata presentazione, le coppie Nicola & Cingo, Pippo & TB, Fabio & Marco e Nicola & Tommy hanno fatto capire bene di cosa si trattava. Dopo il consueto gruppo di sei, anche questa volta preparato da Nicola, TB, Pippo, Guido, Fabio e Marco, e l'apoteosi con l'esibizione di Enrico e Roberto in vari assolo collegati da passaggi di altissima classe con lanci stratosferici e cose mai viste prima (chi le vuol vedere dovrà venire) hanno finito per far letteralmente amare quest'arte anche a chi non la conosceva. almeno a giudicare dai chilometri di pellicola fotografica e per ripresa che sono stati consumati. E dopo un altro breve corteo ci siamo spostati al parco pubblico per l'esibizione degli arcieri che, per l'occasione, erano Andrea, Andrea (nemmeno qui l'hanno squalificato), Giandomenico ed il Papi. Formula di gara più o meno identica alla precedente che ha visto il trionfo del Ciolfi che, nell'ambito delle due uscite, ha comunque dimostrato di essere il più continuo e preparato. Per concludere una breve sequenza di tiri dimostrativi su bersaglio da balestrieri di 1,5 cm che ha visto la vittoria del Dinetti. Due belle giornate allietate dal magico suono dell'inossidabile Benocci e dai suoi due sorprendenti allievi Giacomo e Francesco che hanno potuto anche fare i solisti in due momenti, nonché dalla presenza del Paggio Mario, della Dama Valeria e della Portastemma Linda. La tournée (ora siete sicuri che così è stato?) è stata, inoltre, seguita da molti nostri sostenitori (a Semproniano s'era in 45) che si sono adoperati perché tutto fosse fatto nel migliore dei modi e, nella notte di domenica, anche a ricavare da una scarpata l'auto di alcuni baldi e sconosciuti giovani che avevano allargato troppo una curva. Si potrebbe dire che le esibizioni estive sono andate benone, ma siete davvero sicuri che sia finita qui e che non si vada ancora da qualche parte? Prossimamente sarete informati anche su di questo. |
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