Considerazioni sulla Festa che verrà Che Festa sarà quella del prossimo 20 giugno? Mah, innanzi tutto c'è da dire che per il momento la temperatura generale degli animi sembrerebbe abbastanza tranquilla, nel senso che non si vedono gli attriti degli ultimi anni. E' un buon segno senza dubbio, e sarebbe augurabile che questa situazione proseguisse anche nelle prossime settimane e per il futuro. Dal lato prettamente agonistico, invece, tutto sembrerebbe già deciso. Cominciamo dal tiro con l'arco: l'Albo d'Oro ci fa vedere che negli ultimi tre anni Mirko ha sempre vinto la brocca della precisione. Quello che, però, dall'Albo d'Oro non si vede, ma che aggiungiamo noi, è che il Castello quelle tre brocche le ha strameritate, conquistandole di prepotenza grazie all'infallibilità del suo arciere di punta. Cosa aggiungere? Forse l'unico appunto è che, anche quest'anno, se non accadranno imprevisti non prevedibili, la fine sarà la stessa.. e di imprevedibili imprevisti non ce ne sono all'orizzonte. Si, Mirko effettivamente va dicendo che un doloretto alla sua spalla destra gli impedisce di allenarsi, magari è anche vero, ma credete davvero che basti a toglierlo dal primo posto della lista dei favoriti? Comunque non dobbiamo che ringraziarlo per questo suo tentativo di dare interesse ad una gara che sembrerebbe non averne. O forse lo fa semplicemente per non far sembrare scontata, e quindi di minor valore, un'altra sua vittoria. E' anche vero che in passato questa gara, che ogni anno si migliora nella competitività globale, ha riservato sorprese clamorose e, a volte, ha vinto chi non rientrava nei pronostici. Poi ci sono sempre ottimi arcieri che, negli ultimi tempi, hanno figurato alla grande, basti ricordare Alberto del Borgo ed il nostro Andrea Ciolfi che all'esordio del '98 centrò un bel 24. Sui nomi precisi, per adesso, non sappiamo granché e, quindi non possiamo fare un'analisi più approfondita; unica cosa che pare certa è che Celestino ritornerà all'antico mestiere di tamburino. senza voler fare della facile ironia, ci sembra proprio la scelta giusta, soprattutto per il Prato. Comunque, prima di passare alle bandiere, ribadiamo che il Castello può solo perderla questa sfida. Si diceva delle bandiere e, anche qui, l'Albo d'Oro ci dice che i Canneti hanno vinto gli ultimi tre anni; ma dice anche che negli ultimi undici la brocca degli alfieri è passata sei volte sotto Porta Nuova, e per altre cinque, invece, è andata fino a Piazza Tonda. Che vuol dire? Prima di tutto che sia il Borgo (che comunque sta lavorando bene) che il Castello non si ricordano quasi più il tempo dell'ultima vittoria, perciò di voglia di vincere ne avranno fin troppa. Ma con la voglia e basta si fa poca strada, si può allora pronosticare un altro duello all'ultimo respiro fra noi ed il Prato. I biancoverdi schiereranno l'ottima coppia Melani-Monaci: Angelo, non sta certo a noi dirlo, è uno dei grandi della Festa avendo vinto già quattro volte e, anche quando non ha vinto (le volte son di più per fortuna), è stato sempre gran protagonista. Anche Michele ha vinto una volta e sbandierare con Angelo sarà certo un ottimo stimolo per lui. Per questo molti addetti ai lavori danno la vittoria sicura ai prataioli "Non avranno rivali", si sente dire, "Voi dei Canneti non avrete scampo quest'anno", "Posson solo vincere" e molto altro ancora. Che dire? E' vero sono i favoriti, ma anche non molti anni fa si sentì dire qualcosa di simile: ricordate "Unnè possibile un vince!"? Era il Barbarossa '91 e, per chi non se lo ricorda, la frase venne detta durante la sbandierata biancoverde. Ricordate anche come andò a finire? Finì col cappotto. ma dei Canneti! Quindi a volte può convenire aspettare prima di cantare vittoria, non credete? Infine veniamo a noi, che con la coppia Nico-Tommy sappiamo di poter fare davvero bene, poi si vedrà. Intanto il nome Nicola viene dal greco Nike che significa vittoria, e ce lo ha già dimostrato vincendo tre volte su quattro. E poi è tipo tosto, abituato a lasciare l'anima, il cuore e litri di sudore prima di uscire dal campo delle armi. Tommaso invece è all'esordio vero e proprio; da anni mastica bandiere in piazza o qua e là nelle varie trasferte cannetine. Se l'emozione potrebbe esser sua nemica, la voglia di emergere e ben figurare saranno le sue fide alleate. L'importante per loro sarà di andar su e far vedere di cosa sono capaci, fare la loro sbandierata tranquillamente, e chi vivrà vedrà. Ad onor del vero, c'è anche chi ci dice che i favoriti saremmo noi dei Canneti, ma ci sembra giusto chiarire esattamente la cosa. Certo ci fa piacere saperci competitivi, essere coscienti che, comunque vada, faremo quello che per noi (sarebbe davvero bello se lo fosse per tutti) è imperativo: fare una figura dignitosa e divertire il pubblico con uno spettacolo degno di questo nome... ma il favorito è quello che ha più possibilità, dategli sia dalla storia che dal momento e, quindi, non possiamo certo essere noi. I prataioli hanno dalla loro, come detto, ben cinque brocche già conquistate mentre i nostri solo tre, e in più un'esordiente è sempre un'esordiente, specialmente se confrontato con chi il "campo delle armi" lo ha frequentato (pur con risultati non sempre pari alle aspettative) tante volte. Inoltre le nostre ultime tre vittorie di fila sono state fatte cambiando sempre la coppia e, se da una parte questo potrebbe avvalorare l'ipotesi di una buona scuola, dall'altra vuol dire che ci si mette sempre in discussione e non si è mai "certi" di nulla. Comunque se vincessimo per la quarta volta di fila, ricambiando l'ennesima coppia, non è certo perché si parte favoriti o per il desiderio di battere un record. Perché tra voi c'è qualcuno che pensa davvero che Angelo vada in giardino solo perché gli sembra troppo presto far esordire le loro nuove leve? E se anche così fosse credete davvero che lui non sarà preparato adeguatamente per non fare solo la figura della comparsa? Suvvia, bando alle finte ingenuità e passiamo, a questo punto, a quello che è ormai un atteso appuntamento: un bel TotoBarbarossa. Ci scusiamo fin da subito se per ora non sarà precisissimo ma, come detto, non sapendo esattamente tutti i nomi, non ci possiamo che basare che sulle voci di "radio Festa", sul "si dice" e sul "ma lo sai quelli che fanno?": BANDIERE: Prato 80%, Canneti 9%, Borgo 9% e Castello 2% ARCHI: Castello 80%, Borgo 10%, Canneti 9%, Prato 1% Riguardandolo e ripensandoci, ma sarà davvero così sballato? Probabilmente no. Comunque, concludendo, non resta altro che ricordare a tutti che ci sono tutti i presupposti per assistere ad un'altra bella gara e, perché no, ad un'altra bella Festa del Barbarossa... sperando che a trionfare sarà prima di tutto, ed ancora una volta, tutta la gente di San Quirico. |
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