Perchè il Barbarossa a S.Quirico ? In quasi tutti i paesi, paesetti e città di Toscana e dintorni, un giorno di 25 o 30 anni or sono, si è svegliato "l'erudito" del luogo che, dopo qualche ricerca fatta nell'archivio comunale, ha scoperto che nel '700 si svolgeva una corsa di ciuchi o di cavalli. E, prendendo spunto da questo, rileggendosi molto liberamente i testi che aveva trovato, sono state fatte "rinascere" feste medioevali "tradizionali" (se nel '700 si correvano già perchè negare, soprattutto se nessuno può dimostrare il contrario, che esistessero da qualche centinaio d'anni?); e proprio questa "seria legittimazione storica" ha portato alla "riscoperta dei confini delle contrade", reso la giusta dignità ai contradaioli e giustificato una qualsiasi "sagra della porchetta col vino". C'è qualcosa di male? Direi di no, l'importante è non far diventare realtà un evento di fantasia. A S.Quirico però, unico esempio, è andata diversamente. E' il 1961 ed il Prof. Sorbellini (l'erudito del luogo) propone di creare una festa che ricordi l'episodio storico (vero) più importante accaduto a S.Quirico: l'incontro fra i Cardinali inviati da Papa Adriano IV e Federico I di Svevia (il "Barbarossa") per discutere dell'incoronazione di quest'ultimo. Correva l'anno 1155 (per alcuni testi, invece, il 1154, ma poco importa) e fu scelto S.Quirico perchè era il primo posto civile che s'incontrava sulla via Francigena nel territorio dell'Impero. Tale incontro è molto probabile che sia avvenuto fuori dalle mura, verso Bagno Vignoni, e quasi certamente era un summit definitivo per verificare che gli accordi presi prima (cioè la consegna dell'eretico Arnaldo da Brescia in cambio della legittimazione papale al governo di Federico) venissero rispettati. Tutto andò per il meglio: Arnaldo da Brescia, che era tenuto prigioniero alle Briccole o a Campiglia dai Visconti, venne dato in pasto al potere temporale della Chiesa ed il Barbarossa poté continuare il suo viaggio verso Roma per ricevere la corona del Sacro Romano Impero. Noi, non potendo festeggiarlo in un campo assolato, abbiamo immaginato l'incontro sul sagrato della Collegiata (ci sembra un bel palcoscenico) ed abbiamo fatto prender parte allo stesso anche ad Arnaldo e Beatrice di Borgogna, la leggiadra madonna che Federico sposò, in realtà, due o tre anni dopo... qualche donna fa sempre una discreta figura. Nel '61 però non venne fatta la Festa ma solo una rappresentazione teatrale dell'evento: il 27 maggio del 1962 ebbe luogo il 1^ Barbarossa (prima di ogni altra festa in Toscana, tolte il Palio e varie "medioevalate" d'epoca fascista). Dopo la scena dell'incontro (dura una mezz'ora alla Collegiata), corteo storico per le vie del paese e, poi, tutti nel campo alto degli Horti Leonini, dove i Quartieri si contendono le brocche donate dagli augusti ospiti per festeggiare l'avvenimento: la 1^ per i migliori alfieri (questa dal 1964, prima c'era solo un'esibizione) e la 2^ per i migliori arcieri. Può sembrar strano che S.Quirico festeggi il tedesco invasore ma Federico, dopo quegli avvenimenti, ci fece Vicariato Imperiale (il periodo più bello della nostra storia)... nessun altro, venuto dopo, c'ha dato di più o di meglio! |
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