O come si deve fare questa giuria? Come ogni anno o quasi si sente riparlare di cambiare le regole di formazione della giuria delle bandiere. Perché questo? Perchè ci sono problemi reali? Ma nemmeno per idea. La ragione è sempre la stessa: chi perde le pensa tutte per fare in modo di ribaltare a proprio favore gli esiti futuri. Una giuria fatta di "esperti" non rappresenta un problema a priori (infatti chi pensa così di vincere a sicuro ci rimarrebbe molto male), ma è solo un problema della conservazione di tradizioni, ed il continuare a riproporla (sempre che il "o si fa così o noi non si viene" s'intenda una proposta) significa andare contro di esse e, di conseguenza, danneggiare la nostra Festa. Ma ciò non sarebbe nemmeno tanto scandaloso se fosse fatto in buona fede e ponderandone bene le conseguenze. Sul caso specifico la buona fede è tutt'altra cosa e la ponderazione pare proprio assente. La prima preoccupazione che può venire in mente è quella di fare in modo di eliminare le discussioni (forse non a tutti), e già qui non si riesce nemmeno ad immaginare che succederebbe: chi decide da dove vengono e chi sono gli "esperti"? Sarebbero, forse, quelli di Faenza? Certo San Quirico lo conoscono bene perchè ci sono già stati vari giorni anche quest'anno! In ogni caso qualunque "esperto" guarderebbe le nostre esibizioni principalmente come confronto con quello che fanno dalle sue parti, e questo non va bene per niente perchè nessuno sbandiera come noi. Perciò dovremmo incominciare a fare sbandierate in sintonia con quanto vorrà vedere "quella" giuria e, conseguentemente, com'è successo in gran parte d'Italia, non ci sarebbero alternative al fare le "seghine alla faentina"... con bandiere che non si staccano mai di mano, lancettini a 1 metro da terra, balletti più o meno accentuati (se le bandiere si tengono in mano per paura che ci cadano qualcosa bisognerà pur fare per muoverle). Certo qualcuno ha già cominciato a far alcune di queste cose, ma con poco successo, per fortuna. Perchè? Perchè in un paio d'anni riusciremo a far scomparire tutto quanto di buono s'è costruito nel passato... vogliamo questo? Penso proprio di no! Lasciando le cose come sono, invece, potremo continuare a far conoscere l'unicità della sbandierata alla sanquirichese, che permette ai singoli di dare sfogo alla propria fantasia ed all'inventiva, che riassume dentro di se cose di molte diverse scuole e che piace (lo ribadisco) proprio per questa sua unicità. |
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