Lettere all'Urlo: ci ha scritto Pedana Pubblichiamo ben volentieri tutta la lettera che ci manda Luca Giannelli perchè è di quelle che fa sempre piacere ricevere: corretta pur esprimendo idee personali, e che contribuisce ad un'analisi più generale della Festa. Carissimi amici dei Canneti, (come vedete questa mia lettera non sarà anonima) vorrei spendere poche righe riguardo all'ultima edizione della festa del Barbarossa, ormai giunta ai suoi 36 anni. Ormai di sbadierate ne ho viste fin troppe nella mia, chiamiamola "carriera" di tamburino con tanti anni alle spalle di esperienza, come gentilmente Voi avete scritto su di me sul vostro stimatissimo "URLO DEL DRAGO" vi ringrazio. Dunque veniamo a noi. Quest'anno ho visto e vissuto con più entusiasmo alle gare delle bandiere, dove purtroppo il vento ha voluto farsi vedere e sentire, naturalmente a scapito di questi strepitosi ragazzi che ogni anno danno il meglio di se, però devo dire che malgrado tutto sono stati a dir poco in gamba mantenendo sempre ben saldi e di polso robusto contro quelle raffiche micidiali. Un complimento da parte mia a Enrico, indaffarato a fare il "Ronaldo" della situazione facendo scoccar palleggi a dir poco entusiasmanti da far rimanere a bocca aperta l'intera "giuria", anche per me è stato davvero in gamba.. Innanzi tutto devo fare i complimenti agli alfieri del Borgo, perchè veramente se li meritano, questi ragazzi che ormai tutti gli anni devono rassegnarsi, dopo tanto ma tanto sacrificio, a verdetti a dir poco discutibili. Come poi non posso complimentarmi con gli alfieri del Prato che hanno dato spettacolo, come del resto gli anni passati, facendo parte di una scuola eccellente come quella di Angelo e Roberto. Il Castello, malgrado il loro insuperabile o insuperabili Robin Hood, e con il vecchio "Tarta" lo spettacolo è assicurato, anche se quest'anno ha tentato di strangolarsi con le proprie mani, ansi con la propria bandiera bravo lo stesso. Purtroppo volevo chiudere in bellezza questa mia ultima Barbarossata con una vittoria del Borgo, ma non è stato così, ma l'anno prossimo fateli vincere questi ragazzacci bianconeri e un po' rossi, pochino pochino, perchè se lo meritano davvero il trofeo. Ansi se lo meritavano quest'anno... va bè lasciamo perdere. Non prendetela come un'offesa questa mia uscita in pubblico, mi offenderei!!! Comunque sia andata Complimenti lo stesso. Lo avrete capito che sono Pedana grazie. 24/06/1997 Con Amicizia Luca Giannelli
Perché dovevamo offenderci? Come abbiamo detto all'inizio, e così come abbiamo anche sempre sostenuto, non ci offenderemo mai quando qualcuno dice il proprio pensiero e lo fa in maniera educata. Questo, naturalmente, non vuol dire che ciò che pensa Luca ci vada bene in tutto e per tutto... anzi. Comunque sia vogliamo coglier l'occasione di riparlare di questa benedetta sbandierata e di come, secondo noi, si dovrebbe civilmente convivere fra persone e Quartieri, ammesso che serva e/o che qualcuno sia predisposto mentalmente a recepire. Infatti il problema pare sia proprio questo: la gente è disponibile a convivere civilmente? Intendiamo dire con ciò che non ci sembra che tutti lavorino esattamente per il bene della Festa ma che, piuttosto, si guardi ad altri interessi... molto ma molto più personali. Sul fatto più specifico dell'aver o meno rubato la sbandierata non ci dilungheremo perchè ne abbiamo già parlato nell'altro numero e perchè, visto il tempo trascorso, chi si è riguardato le cassette con occhio "obiettivo" (magari anche con un po' d'orecchio) o ha senz'altro capito o non capirebbe comunque. Visti il vento ed i punti assegnati a ciascuno appare chiaro che non ci sia da scandalizzarsi affatto in quanto, fino a prova contraria, il "campo pesante" aiuta sempre il più debole (non facendo venire a galla tutte le pecche) e le sbandierate, poi, non sono solo una gara a non far cadere le bandiere. Gli errori da noi commessi sono stati meno di quelli degli altri e, inoltre, sono stati palesemente ed esclusivamente causati solo dal vento... non mi pare che si possa dire altrettanto di quelli fatti dagli altri, o no? La gente, poi, può anche continuare a parlare di furti, ed a noi ciò non può che farci piacere. Perchè? Ma perchè così facendo vorrà dire che il prossimo anno, probabilmente, vincerà di nuovo il nostro Quartiere; infatti chi pensa d'aver perso a causa della giuria "comprata" rifarà le stesse cose e l'esito sarà sempre quello! In ultimo vogliamo parlare più a fondo della lettera di Pedana e, in particolare, del fatto che, come ci sembra d'aver capito, egli voglia chiudere la sua carriera di tamburino. Questo non può che dispiacerci perchè è uno dei più bravi e perchè, come detto, è anche uno dei più corretti: cioè una di quelle persone che fanno bene alla Festa. E la Festa ha bisogno di gente così perchè, come detto, ce ne son tanti (direi troppi) che tirano in fuori. Quando tutti capiranno che per far una bella Festa i responsabili dei Quartieri non devono comportarsi come i citti piccini sarà, purtroppo, sempre troppo tardi... ma siamo ancora in tempo, non disperiamoci. |
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