COL PINZI A PINZOLO (colonna sonora: rumore di valanga umana e grappa che sgorga) Nel mese di Febbraio, alla terza settimana, è partita la nostra allegra carovana (più di venti persone, bambini compresi, e altrettanti amici campigliesi) che, dopo aver viaggiato per tutto il mattino, ha raggiunto il lontano Trentino. Dopo sì lungo viaggio s'era un po' scioccoli e già per scaricare volarono i primi moccoli, i quali, in verità, apparver cosa lieve a confronto di quelli tirati nella neve dove, sciando ora forte e ora piano, s'è visto cascà anche il Capitano... e pensa' che ad ogni volo con qualcuno se la piglia quando col Dinetti, quando con quelli di Campiglia. Chi di neve ne ha vista proprio tanta è stato Pippo, con tuta anni settanta, che il primo giorno ha sciato un po' pochino perchè malgrado l'aiuto di TB e Brodino ha fatto la figura dell'autentico campione... campione nella tecnica "continuo ruzzolone". Ma il solo e unico sciatore vero è stato "Alderin dal baffo nero"! La sua tecnica nessuno l'ha mai vista poiché sbagliava (?) sempre pista ed a sera, dopo aver visto tutte le baite della valle, raccontava sempre nuove (e grosse) balle; diceva d'aver visto questo e quello ancora, a volte anche d'aver trovato una bella mora! Che dire poi di Nardo detto Piccioncino? Senz'altro è un danzatore proprio sopraffino, e anche coi pattini di migliore non ce n'è... ma solo per i passi col caschè! Per non esser anche lei da meno s'è messa i pattini a tempo pieno anche una sciatrice, purtroppo, mancata, dal resto della famiglia Ciolfi accompagnata, il solo Mauro dei pattini ha fatto senza per poter curare i suoi cari coll'influenza. Ma anche i due Saletti son stati dei campioni si pensi che uno ha anche rotto gli scarponi! Aiutati poi dal prode Checco Bertoncini, che odia la grappa da citti piccini pretendendola da quaranta gradi in sù, gottavano al grido... "Un raglio e sù!". Egli nella compagnia è stato trascinante sfoggiando simpatia e spirito esilarante peccato che si sciupi sul più bello essendo del Quartiere di Castello. Vanno poi ricordati quei signori che non han voluto improvvisarsi sciatori, i quali per raggiungere una baita lontana hanno rischiato d'allungare la settimana, poiché per cercar la via più breve si son fatti km e km nella neve. C'è stato anche chi coll'aria di montagna s'è ricordato dei "Cugini di Campagna" e, con la sua indole calma e saggia, cantava "...giocavo a piedi nudi sulla spiaggia..". In ultimo vogliamo nominare colui che è stato d'esempio per tutti noi, che, anche se ormai non più in gioventù, dominava gli sci con abilità e virtù, e tra vino, "Rustik Pub" e tanti grappini veniva sempre in giro con noi ragazzini. Venne però deluso da chi non riuscì nel fine di far nottata nella camera delle fiorentine anche se noi se n'erano studiate a miliardi (si tenne anche al mamma fori fino a tardi!). Ma torniamo al nostro eroe: il Pinzi da Gallina! Si rivelo gran bevitore, Re della Cantina! tanto che il nostro motto è ora uno solo: "TUTTI COL PINZI A PINZOLO!" |
Quartiere di Canneti via Simone Martini, 37 Tel. e Fax 0577-897642 |