Personaggi celebri: Duccio Papini

Ritorna dopo alcuni numeri la rubrica dei personaggi Cannetini che hanno dato il loro contributo, nel corso degli anni, a render così glorioso il nostro amato Quartiere. E' il momento di parlare di un plurivittorioso alfiere degli anni '70 che, fra l'altro, ha ricoperto anche cariche dirigenziali: stiamo parlando di Duccio Papini detto "il Popo". Duccio ha cominciato a gareggiare in giovanissima età, cogliendo il primo successo nel 1975 insieme a Francesco Papini, Fabio Capitoni e Pietro Zamperini. Due anni dopo, in occasione del primo cappotto bianco-azzurro il Popo era ancora lì a dimostrare di essere sempre il più forte, questa volta in coppia con Massimo Micheli; ha, inoltre, sbandierato senza fortuna anche negli anni '73, '76, '78 e '82. Dal 1979 al 1985 (anni di transizione e grandi cambiamenti, specie generazionali, all'interno dei Canneti) è stato anche il Segretario per poi "abbandonare" piano piano il Quartiere, come spesso accade, senza un preciso motivo. Ma i suoi più grandi meriti sono senz'altro stati quelli sul campo, tanto da poterlo definire il degno erede di mostri sacri della sbandierata cannetina quali Beppino Ciacci e Mauro Generali, nonché maestro dei suoi degnissimi successori Maurizio Micheli e Stefano Perugini. Proprio a lui si deve l'invenzione di quelli che sono stati poi chiamati, manco a dirlo, i "giochi del Popo". Dopo una carriera così ricca L'Urlo ha pensato d'incontrarlo per scambiare quattro chiacchiere... Allora Duccio parlaci di cosa accadeva ai tuoi tempi nei Canneti. "Ricordo che nel '73 dovevano sbandierare Mauro, Fabio, Spartaco e Pietro, ma quest'ultimi due ebbero un incidente motociclistico fra di loro e non poterono più sbandierare; perciò io, che avevo 14 anni, e Francesco li sostituimmo facendo subito la gara. Ero veramente molto emozionato, la sorpresa di dover andare in giardino a far subito la gara fu davvero grande. Dopo il 1975, l'anno della mia prima vittoria, il livello delle sbandierate si alzò notevolmente anche grazie al neonato Gruppo Sbandieratori; infatti prima di allora c'erano gelosie sui giochi di bandiere che ognuno faceva. Poi, con l'andare avanti del Gruppo, la situazione cambiò perchè tutti coloro che sbandieravano eseguivano gli stessi giochi e la differenza in gara la faceva, quindi, solo la bravura e la destrezza degli alfieri. In quegli anni, addirittura, i regolamenti prevedevano che quasi tutta l'esibizione fosse uguale alle altre, con giochi obbligatori da fare in due o in quattro, e cose simili. Nel '77 poi vinsi con Massimino (e Paolo e Polmonite partecipavano per fare, appunto, qualche gioco obbligatorio) ....forse è stata la mia più grande soddisfazione. Negli anni seguenti curai la regia delle sbandierate dei Canneti e, poi, visto che la Festa era in decadenza perchè nessuno voleva più vestirsi, m'impegnai con il gruppo del Comune, prima come Console e poi come Cardinale fino ad oggi." Raccontaci com'è che sono nati i "giochi del Popo". "Ero molto affascinato dagli alfieri del Palio e cercavo di imitarli, stavo tutto il giorno in strada a sbandierare, a provare e riprovare; vennero fuori molte varianti ai giochini classici che, rielaborate e messe in una forma migliore, divennero veri e propri giochi nuovi detti, appunto, "i giochi del Popo". Come vedi ora, in un certo senso da esterno, il nostro Quartiere? "Finalmente abbiamo trovato un Capitano solido e duraturo nel tempo, che ha saputo creare un bel gruppo che conduce bene il Quartiere. Fra i Quartieri dovrebbe esserci più unità, più disponibilità nei confronti degli altri, in questo senso i rapporti sono un po' da rivedere e migliorare perchè, in fondo, non si tratta che di un hobby; a questo proposito ritengo che L'Urlo sia, talvolta, un po' troppo polemico. Non ho condiviso la sponsorizzazione di Forme nel Verde perchè non siamo una ditta e non abbiamo avuto nulla da guadagnarci." E per chiudere non ci rimane che ringraziare Duccio per ciò che fa per il Barbarossa.

cap

Affiliato F.I.SB.

cap

Affiliato L.A.M.

Quartiere di Canneti

via Simone Martini, 37
53027 San Quirico d'Orcia - SIENA

Tel. e Fax 0577-897642
E-Mail info@canneti.it