L'ennesima brocca per il Dragone Nicola ed Enrico ce l'hanno fatta. Dopo un'annata di purgatorio hanno saputo risalire la china e ritornare sulla posizione di vertice che avevano già conquistato nel '94. Quello che a noi fa più piacere è che ci sono riusciti usando la giusta umiltà ed il necessario sacrificio nell'allenamento, carpendo tutta l'esperienza di coloro che li hanno seguiti, facendo tesoro d'ogni consiglio e, soprattutto, comprendendo che non si lavora per il bene proprio ma per quello del Quartiere, perchè non si è responsabili solo verso se stessi ma verso l'intera comunità cannetina che aveva riposto in loro la giusta fiducia. Non era che ci volesse la vittoria per sapere questo di loro (in realtà noi lo avevamo visto negli scorsi mesi e ne eravamo già convinti), ma ora è il momento di dar loro atto di ciò. Grazie, comunque, a tutti e due i nostri fantastici alfieri per aver dato al Dragone la 19^ brocca. Sulla legittimità della vittoria, a meno di non voler a tutti i costi dare addosso, mi pare che non ci si possa dire nulla: ampiamente meritata. Il beneficio d'inventario, però, c'impone di segnalare le accuse di "copiatura" da parte del Prato. Cose assurde se ne senton dire tante, ma questa le passa tutte. Ogni gioco è patrimonio di tutti, e poi non mi pare che ce ne sia qualcuno brevettato. Mi sembra anche che i prataioli dovrebbero, anzi, esser contenti che si sia preso spunto da alcuni passaggi che loro fanno (che poi sono sempre quelli della famosa cassetta di Faenza...), visto che sono ormai anni che ci astiano la vita dicendo che quello è il vero modo di sbandierare; o pensavano che gli altri non fossero capaci di farlo, magari meglio? Di certo noi abbiamo introdotto qualche aggiustamento e/o abbellimento, di certo non abbiamo fatto nessun passo di danza... ma lo avete mai visto un Dragone con il tutù? Noi no, e comunque l'unica veste che il nostro gradisce è la veste che si usa in battaglia, per difendersi lealmente da tutti gli avversari che incontriamo. Capito? |
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