Il sondaggio: sorprese o conferme? Al giorno d'oggi vanno di moda i sondaggi ed il nostro giornale non poteva rimanere estraneo a questo fatto. Naturalmente non possediamo gli idonei strumenti per poterlo fare direttamente, ma abbiamo avuto notizia (e la diamo in esclusiva ai nostri lettori) che un noto centro internazionale di ricerche sociologiche ha recentemente svolto studi appropriati e test psico-attitudinali anche nel nostro amato paese. E' venuto fuori un dato molto curioso: c'è una parte di sanquirichesi (circa 1/4) con gravi menomazioni culturali ed evidenti difficoltà di apprendimento. Fino a qui nulla di strano perchè siamo nella media nazionale (infatti circa il 75 % della popolazione interpellata ha brillantemente superato il test), ma la cosa curiosa è che queste persone fanno parte di un preciso gruppo di residenti in una zona ben delimitata del paese. Purtroppo, com'è logico, nulla è trapelato circa i nominativi degli interpellati, quindi non possiamo esattamente individuare chi sono questi compaesani che ci abbassano la media intellettiva, ma siamo riusciti ad avere alcune indiscrezioni circa qualcuno degli argomenti trattati nei test. Innanzi tutto sappiamo che erano tutti piuttosto facili da fare e che spaziavano dalle materie più propriamente scientifiche alla cultura generale; per esempio è stato fatto calcolare il punteggio di una gara di tuffi (dove viene tolto il punteggio più alto e più basso) perchè si doveva dimostrare che ciò serviva ad evitare favoreggiamenti da parte dei giurati e che il risultato complessivo non cambiava. Le risposte da parte dei non idonei sono state delle più bizzarre: "così vincerà il 2^ classificato" (!?!), "quindi avendo amici in giuria (alla faccia di mani pulite) conviene farsi dare punti bassi così si tolgono quelli", ecc. Un'altra prova riguardava il senso dell'humor e, infatti, sono state mostrate alcune vignette satiriche di vario genere...... niente da fare: le stesse persone di prima non ne hanno capita nemmeno una e, addirittura, qualcuno ha cominciato a sbraitare ed è andato a protestare persino di fronte alle autorità cittadine. L'ultima prova, quella che in termine tecnico si chiama "di controllo", misurava il senso civico e consisteva nel rispondere alla domanda: "Donerebbe tot lire in beneficienza per poter restaurare un monumento cittadino?" I ricercatori si auguravano che, nonostante le precedenti cadute in basso, con questa domanda si potesse rifarsi un po'. Infatti molti sono riusciti a risalire, ma c'è stato anche chi non ha rinunciato a ridicolizzarsi nemmeno questa volta dicendo: "Ah! (esclamazione) con quante me ne avete fatte anche quest'anno c'è da davvi anche la beneficienza, eh no, così un si fa!". Il risultato è dunque stato che al 75% è stata riconosciuta una buona preparazione culturale, buono spirito ed eccellente senso civico, mentre al restante 25% è stato offerto un corso serale per rimediare a certe lacune. Unica eccezione l'ultimo intervistato che, essendo negativo ad ogni prova, è stato omaggiato dalgli studiosi (di tasca loro) di un soggiorno terapeutico al noto Hotel Tricologique perchè si spera (sarebbe grave dipendesse da altra cosa) sia affetto soltanto da sansonite acuta. L'unica cosa che ci sentiamo di aggiungere è: PIGLIATELA A RIDE !!! CIAO A TUTTI. |
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