Feste e festicciole nel nostro paese Di questi tempi vien quasi naturale parlare delle feste; di quelle con la effe maiuscola e delle altre che stanno felicemente nascendo. Partiamo subito con la Festa dell'Olio, che quest'anno era alla seconda edizione, e che è riuscita fin dall'inizio a ritagliarsi il dovuto spazio di dignità e d'innegabile successo. A nostro parere ciò è molto positivo per tutto il paese in quanto può essere un ulteriore veicolo per far conoscere, oltre alle prelibatezze alimentari della zona, anche le altre nostre tradizioni come la Festa del Barbarossa. Il nostro Quartiere in occasione di questa manifestazione (per merito anche della disponibilità della Azienda Sampieri & Del Fà, nella persona di Gastone Perillo che ringraziamo pubblicamente) aveva allestito un piccolo tavolo per presentare ancora una volta l'iniziativa del restauro della Chiesina della Madonna di Riguardo. Naturalmente i contributi raccolti non sono stati tantissimi, ma siamo rimasti molto soddisfatti dell'interessamento dimostrato dai visitatori. I turisti difficilmente sostengono questo tipo di iniziative, ma la curiosità delle domande ci ha permesso di fare anche un po' di pubblicità al Barbarossa, altrimenti tagliato fuori dall'immagine del paese che si dava in quei giorni. Questo aspetto ci è sembrato un pochino dimenticato da coloro che hanno brillantemente organizzato questa festa, ma fra tante cose da pensare, considerando che siamo soltanto al secondo anno, crediamo che si possa far meglio in futuro. Con questo non vogliamo dire che i Quartieri debbano partecipare direttamente anche alla Festa dell'Olio ma, per esempio, si potrebbe obbligare coloro che partecipano al concorso per i bozzetti del manifesto ad introdurvi, in qualsiasi forma, i colori o le bandiere dei Quartieri, esporre le bandiere dei Quartieri dal Palazzo Comunale, ecc, ecc. Cose che non costano nulla in termini di tempo e di denaro. Forse l'EAB potrebbe sollecitare in tal senso gli organizzatori ma, senza che se ne sappia la ragione, è da circa quattro mesi che non si riunisce..... per una volta non facciamo polemica. Per quanto riguarda invece le Feste con la effe maiuscola c'è da dire che si è rinnovata anche quest'anno la tradizione (ormai se ne può parlare in questi termini) dei presepi fatti dai quattro Quartieri. Grazie al lavoro dei nostri contradaioli quest'anno i Canneti (vista l'estensione) ne hanno fatti addirittura due, molto carini, in stile abbastanza classico. Talvolta la ricerca di una qualche innovazione in questo campo porta anche a graziosi risultati, così non si può dire di ciò che abbiamo visto e, parafrasando un vecchio spot radiofonico, ci viene da domandarci: "che ci fa un eschimese a San Quirico?" Mah!! Forse sarà un ospite del famoso Giunti che, come sembra suo solito, sta pescando nelle vicinanze. Saremmo grati a chi ne fosse a conoscenza se c'informa._ |
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